Monte San Pietrangeli: il primo Prg

Ci sono voluti quasi 60 anni e un lungo lavoro di revisioni tecniche: esulta l’amministrazione comunale

Monte San Pietrangeli:  il primo Prg

Una veduta del borgo

Dopo quasi 60 anni e un lungo lavoro di revisioni tecniche e procedure burocratiche, l’Amministrazione di Monte San Pietrangeli guidata dal sindaco Paolo Casenove, ha finalmente approvato il suo primo Prg (Piano regolatore generale). Il Prg è sicuramente il principale strumento urbanistico per lo sviluppo di un qualsiasi contesto urbano, ma nel corso dei decenni il paese di Monte San Pietrangeli si è sviluppato a forza di varianti urbanistiche specifiche nate dalle necessità contingenti del momento. "Il Comune di Monte San Pietrangeli non ha mai avuto un Prg – racconta Paolo Casenove – fino ad oggi si procedeva facendo riferimento al Piano di Fabbricazione che risaliva alla fine degli anni ’60; quando si presentavano delle necessità si portava in Consiglio una variante urbanistica che però era solo per quella situazione. Il Piano di fabbricazione non era più applicabile, perché nel corso degli anni sono subentrante anche nuove normative come vincoli ambientali, architettonici o culturali, non era più possibile andare avanti. Negli anni ’90 in realtà era stato fatto un tentativo di studio di un Prg, che era stato bloccato dopo pochi mesi". Nell’ultimo Consiglio comunale però l’Amministrazione ha approvato definitivamente il nuovo e primo Prg di Monte San Pietrangeli. "L’iter è stato molto lungo e tortuoso – commenta il sindaco Paolo Casenove – ed è iniziato nel 2021, si perché prima del Prg abbiamo dovuto programmare uno studio di valutazione di impatto ambientale e successivamente, dopo aver seguito i lunghi adempimenti normativi, siamo giunti ad una prima adozione del Prg a dicembre 2022 e finalmente a marzo 2024 è arrivata l’adozione definitiva da parte del Consiglio. Un documento con cui abbiamo sancito uno strumento di programmazione urbanistica del territorio per i prossimi anni, cercando di andare incontro a quelle che potevano essere le esigenze del nostro Comune. Nello studio del Prg abbiamo cercato di assecondare le nuove esigenze delle aziende produttive, molte stanno cercando di crescere e svilupparsi, e dei cittadini che in larga parte hanno chiesto cambi di destinazione d’uso di terreni classificati come urbanistici. Sono riconoscente per il lavoro svolto dai nostri tecnici: gli architetti Marco Pantanetti, Virgilio Labardi e il geologo Eugenio Pistolesi, un sentito ringraziamento al responsabile dell’ufficio urbanistica della Provincia di Fermo, l’architetto Gianluca Rongoni".

Alessio Carassai