‘Outdoor Education’. Il progetto sperimentale partirà da Magliano

A Magliano di Tenna partirà un progetto sperimentale di Outdoor Education per bambini 0-6 anni, con lezioni all'aperto per favorire benessere e apprendimento. Se positivo, potrebbe estendersi ad altre scuole.

‘Outdoor Education’. Il progetto sperimentale partirà da Magliano

A Magliano di Tenna partirà un progetto sperimentale di Outdoor Education per bambini 0-6 anni, con lezioni all'aperto per favorire benessere e apprendimento. Se positivo, potrebbe estendersi ad altre scuole.

Partirà ad aprile ed avrà una durata di un anno, un progetto sperimentale che interesserà i bambini delle scuole di Magliano di Tenna in età 0-6 anni denominato ‘Outdoor Education’. Se i risultati, come si auspica saranno positivi, non è da escludere che il programma possa essere applicato anche in altri plessi del Fermano e delle Marche. Il progetto è stato presentato martedì sera a genitori e docenti dal sindaco Pietro Cesetti, dall’assessore Enzo Ferracuti, dal coordinatore dell’Ambito sociale XIX Alessandro Ranieri, dalla docente dell’Università di Macerata Paola Nicolini e da alcune insegnanti. "Come amministrazione abbiamo avuto sempre molto attenzione per il mondo della scuola e dell’ambiente – dichiara Pietro Cesetti – e quando il Centro Bilingue ci ha proposto quest’idea ci siamo subito attivati per realizzarlo. C’è voluto un po’ di tempo, ma il risultato è sicuramente molto innovativo e stimolante". "Nel nord Europa il concetto di attività didattica all’aperto è già molto diffusa – precisa Alessandro Ranieri –. I bambini svolgeranno lezioni a contatto con la natura acquisendo nozioni pratiche, teoriche ed esperienziali. Abbiamo deciso di replicarlo nelle scuole di Magliano in forma sperimentale, se i risultati saranno validi si potrebbe pensare di ampliare la programmazione". "Gli aspetti positivi di attività formative all’aperto sono molteplici – spiega Paola Nicolini – si sviluppa un naturale senso di benessere nel bambino, migliorano anche capacità di relazione, spirito di gruppo e concentrazione. Inoltre da studi effettuati i bambini che svolgono attività all’aperto sono meno soggetti a malanni stagionali come raffreddori, influenze e influiscono sulla crescita. Senza considerare che il movimento fisico induce a scaricare energie rendendo più tranquilli i bambini. Le lezioni partiranno da semplici stimoli visivi: le figure geometriche che si incontrano per strada, la flora e la fauna dei nostri territorio, per arrivare a lezioni vere e proprie". Alessio Carassai