"Qui mancano eventi attrattivi"

Gloria Antolini dell'agriturismo 'L'oasi di Pierino' si dice soddisfatta delle prenotazioni per la ristorazione ma delusa per quelle delle camere. L'alta qualità del cibo e la mancanza di iniziative territoriali influenzano le scelte dei clienti.

"Qui mancano  eventi attrattivi"

Gloria Antolini dell’agriturismo ‘L’oasi di Pierino’.

"Siamo molto soddisfatti per quanto riguarda le prenotazioni della ristorazione, meno per quella delle camere". E’ la voce di Gloria Antolini, dell’agriturismo ‘L’oasi di Pierino’ di Ponzano di Fermo, raggiunto da clienti provenienti in gran parte dall’anconetano e dal maceratese, tutti accomunati dalla ricerca della qualità del cibo e desiderio di trascorrere una giornata all’aria aperta. "Puntiamo da sempre sull’alta qualità dei piatti – spiega Antolini – curata in ogni minimo dettaglio a partire dalle materie prime da noi prodotte. Questa è la vocazione del nostro agriturismo che comporta un costo leggermente maggiore rispetto ad altre realtà, corrispondente alla genuinità dei piatti, quantificabile in una spesa media di circa 60 euro a persona, fattore che tende a selezionare in modo naturale la clientela". L’alta qualità, è uno dei criteri con cui clienti e turisti scelgono le proprie mete. "Siamo fieri dei clienti che apprezzano la ricercatezza e naturalità che offriamo sia a tavola che oltre la ristorazione – prosegue Antolini – perché noi per primi abbiamo creduto e crediamo in questo principio che si unisce alla fruibilità di spazi esterni molto ampi, sicuri e di grande tranquillità". Nota dolente, per l’Oasi di Pierino, per le festività pasquali, è la bassa prenotazione di camere per soggiorni prolungati. "Credo che su questo influisca molto la mancanza di iniziative proposte dal territorio e promosse in modo corale – commenta Antolini –. L’entroterra ha virtù diverse dalla costa. Se non vengono promosse dai Comuni, mettendo in rete luoghi da visitare, peculiarità da conoscere e organizzazione di eventi, è difficile attrarre turisti. Per questo motivo – prosegue – in passato abbiamo fatto proposte interne con eventi di varia natura che hanno attirato clienti. Una pratica che funziona per la destagionalizzazione turistica, ma troppo costosa per noi e per i clienti stessi. Pertanto – conclude – confidiamo nell’unità di intenti con il territorio".