Scopriamo il patrimonio culturale. Il Fai apre le porte di tre ’gioielli’

Sabato e domenica con le giornate di primavera saranno visitabili la casa di Mario Dondero tra i vicoli di piazzetta, la villa di Joyce Lussu e villa Bernetti in contrada Montone: gli studenti faranno da cicerone.

Scopriamo il patrimonio culturale. Il Fai apre le porte di tre ’gioielli’

È la sala consiliare della Provincia di Fermo ad ospitare la presentazione dell. e giornate di primavera del Fai che si terranno sabato e domenica

Scandisce le stagioni il Fai, insieme con i fiori e il sole più caldo arrivano le giornate per coprire i gioielli del patrimonio culturale italiano, spesso nascosti e poco conosciuti. Nel fermano le giornate di primavera del Fai sono in programma sabato e domenica, in angoli veramente inediti e unici, alla scoperta di personaggi che tanto hanno dato al mondo della cultura, dell’architettura, alla storia grande. È la sala consiliare della Provincia di Fermo ad ospitare la presentazione della manifestazione, il presidente Michele Ortenzi spiega che si tratta di un evento unico, nel nostro territorio ricchissimo di luoghi tutti da scoprire. Il comune di Fermo è diventato sostenitore del Fai, l’assessore alla cultura Micol Lanzidei spiega che la città è grata al Fai, per la vetrina di successo che si garantisce a luoghi straordinari, quest’anno sono tre le aperture in città, la casa di Mario Dondero tra i vicoli di piazzetta, la villa di Joyce Lussu e villa Bernetti, in contrada Montone: "Per l’occasione i musei comunali resteranno aperti anche dopo le 18, proprio per consentire a chi passerà per le giornate del Fai di restare e continuare a scoprire bellezze", sottolinea l’assessore. Marco Vesprini, assessore al turismo di Petritoli, è riuscito a coinvolgere la proprietà del bellissimo palazzo Mannocchi, oggi luogo di matrimoni anche internazionali, che si potrà visitare proprio in occasione di una unione civile: "La prossima settimana cominceranno anche i matrimoni internazionali, il nostro paese è luogo privilegiato per tantissimi stranieri che scelgono di unirsi qui. Di più, tutti i locali del paese hanno deciso di restare aperti e a disposizione dei visitatori che verranno, abbiamo realizzato manifesti informativi per questo. La scuola media del paese, guidata dalla docente Ficcadenti, ha preparato i ragazzi di seconda e terza media che si stanno già allenando per fare le guide. Devo dire che l’esperienza dei ciceroni è preziosa, due ragazzi di Petritoli che sono stati guide Fai sono diventati guide turistiche specializzate e saranno in paese a supervisionare le nuove leve". Laura Strappa, che di Dondero è stata la compagna, si dice grata e quasi incredula che si sia voluto aprire la casa del grande fotografo: "E’ un luogo in cui si sono ricordi di vita, di attività, di famiglia. Ci sono foto e pensieri, soprattutto è un luogo semplice che dice a tutti che si può vivere con poco, con la propria passione. Ci saranno gli studenti, gli amici, Nunzio Giustozzi, sarà bello rendere omaggio ad un’epoca della storia, a scelte ideali e di vita oggi rarissime". La delegata Fai per Fermo Rossella Falzetta ha messo tutto il cuore e un impegno immenso nell’organizzare questa edizione speciale delle giornate di primavera: "E’ l’edizione per noi più emozionante e carica di valore, volevamo valorizzare le persone, insieme con i luoghi, un’occasione per far conoscere personalità mai sufficientemente note al grande pubblico. Mi piacerebbe che si ci mettesse in ascolto di queste storie, la nostra gratitudine va alle scuole, il liceo classico Caro, lo scientifico Onesti, il liceo artistico Preziotti Licini, il liceo scientifico Urbani, l’istituto Montani, per i bravissimi ciceroni preparati da tanti docenti di buona volontà". La casa di Joyce Lussu è visitabile domenica dalle 10 alle 18, la casa di Dondero sabato e domenica sempre dalle 10, villa Bernetti, solo per soci Fai, domenica dalle 10 alle 18, a Porto San Giorgio Villa Bonaparte si visita domenica dalle 10 alle 18, a Petritoli palazzo Mannocchi sabato e domenica dalle 10 alle 18, straordinaria anche l’apertura per Pedaso, sabato dalle 10 alle 18 si potrà ammirare la centrale elettrica, opera art nouveau di Piero Portaluppi. Per informazioni 351 3038604.

Angelica Malvatani