A Caprile nasce ’Casa e bottega’: "L’inclusione? Si fa al ristorante"

Inaugurato il progetto con Asp che prevede tra il personale tanti ragazzi con disabilità: "Impariamo tanto"

A Caprile nasce ’Casa e bottega’: "L’inclusione? Si fa al ristorante"

Da sinistra Giulia Bonafè, Alessia Bellini, Nicola Massarenti, Marco Telloli, Francesca Ferrari e Ronald Cespedes

Dietro al bancone e in sala a "Casa e Bottega" ci sono i ragazzi di "Vivere e coltivare autonomie", un progetto partito due anni fa, grazie alla sinergia dei servizi sociali dei comuni di Mesola, Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Goro, Lagosanto, con Asp del Delta Ferrarese. La bella iniziativa coinvolge giovani adulti con disabilità che, guidati e supportati da assistenti personali competenti della cooperativa sociale Cidas, gestiscono il bar e il ristorante di Caprile e si dedicano anche al servizio catering. Nello staff anche sei mesolani. Marco Telloli, 27 anni, gioviale e grande fan di Albano, si occupa di accogliere i clienti a Casa e Bottega. Marco sogna di lavorare con Buddy Valastro, il Boss delle torte degli Stati Uniti, e per questo si allena facendo le ciambelle, oltre a curare il servizio in sala..

"La mia postazione preferita è dietro al bancone – racconta il 28enne Ronald Cespedes – dove posso muovermi più liberamente e in autonomia. Sogno, infatti, di diventare un esperto di caffè e cappuccini". "Mi piace stare qui in compagnia – racconta Francesca Ferrari – anche se qualche volta bisticciamo, poi facciamo subito pace. Prima di abitare a Bosco Mesola stavo a Massafiscaglia: non pensavo avrei trovato un’opportunità come questa".

"Sono arrivata a Caprile una volta finita la scuola – racconta Giulia Bonafè, 22 anni di Bosco Mesola –. Francesca e Ronald li conoscevo già. Mi piace lavorare e stare in compagnia, stando qui ho imparato un sacco di cose: a fare pizzette, dolci, torte, piadine… E anche tanti caffè".

A curare l’orto Nicola Massarenti e Alessia Bellini: "Io mi occupo della cucina, della sala e anche dell’orto, il mio spazio preferito: amo stare all’aperto", dichiara Alessia che segue anche il servizio catering.

"Non sono abituata a ricevere tanti complimenti. E chissà come sarà quando ci sarà tanta gente qui a ’Casa e Bottega’: speriamo solo non mi cada qualche pizza!".

"Si procederà per step – fanno sapere da Asp Delta Ferrarese – e, mano a mano che l’attività di laboratorio si consoliderà e i ragazzi si sperimenteranno, l’offerta sarà ampliata, sino a tenere aperto il ristorante dal lunedì al venerdì". Per informazioni si può telefonare al 334-8427905.

Guendalina Ferro