Associazionismo in lutto. Si è spento Corallini, storico esponente dell’Acli

Un malore improvviso lo ha stroncato ieri a 76 anni. Tanti messaggi di cordoglio. Stimato professore universitario e dirigente sportivo per 60 anni a San Luca.

Associazionismo in lutto. Si è spento Corallini, storico esponente dell’Acli

Associazionismo in lutto. Si è spento Corallini, storico esponente dell’Acli

Alfredo Corallini non c’è più. Un infarto fulminante ha stroncato ieri mattina una delle figure più importanti e conosciute del mondo dello sport e dell’associazionismo della nostra città, che qualche mese fa aveva tagliato l’invidiabile traguardo dei 60 anni di attività dell’Acli San Luca San Giorgio, la società che di fatto ha rappresentato un pezzo significativo della sua vita. Ma Quintino – come lo chiamavano affettuosamente gli amici, perché era il quinto di sei fratelli – è stato anche uno stimato professore di Microbiologia dell’Università di Ferrara, nonché storico punto di riferimento delle Acli.

La notizia della sua scomparsa – avvenuta improvvisamente all’età di 76 anni – ha sconvolto l’intera comunità sportiva ed associazionistica di Ferrara, che fino al giorno precedente lo aveva visto come sempre impegnato in prima linea nelle attività del club di via Del Campo e non solo. Del resto, Corallini era un presidente-operaio, che si spostava quasi esclusivamente in sella alla propria bicicletta e non si faceva problemi a svolgere anche le mansioni più umili. Era fatto così, e non sorprende che in città ieri praticamente non si parlasse d’altro. "Era una persona straordinaria, un uomo di grande spessore – recita il post di Alessandro Bratti su Facebook–. Professore universitario stimato, uomo di sport molto attento ai valori importanti della vita. Un’esistenza dedicata all’Acli. Ho avuto la fortuna di iniziare la mia attività pallavolistica nell’Acli San Luca a 14 anni: è stato in quel periodo per me e per altri ragazzi un punto di riferimento fondamentale. Se ne va un pezzo della storia dello sport di Ferrara, di quello sport lontano dai palcoscenici dello spettacolo ma attento agli aspetti educativi e culturali per ragazze e ragazzi".

Nel corso degli anni, nel mondo delle Acli Corallini è stato presidente di circolo, provinciale e regionale, un faro che ha illuminato la strada di molte persone, a partire da Paolo Pastorello: "Di lui ricordiamo gentilezza e disponibilità, una grande carica umana messa a disposizione delle Acli e della comunità locale per fare azioni concrete e costruire positive opportunità di relazione – spiega il presidente provinciale dell’Acli – . Un uomo di fede ed un mite che costruiva la pace quotidianamente con la sua capacità di ascolto ed il suo stile operoso. Le Acli perdono un dirigente e un amico che ha saputo interpretare da protagonista un significativo pezzo della nostra storia". Marco Govoni invece da diversi anni era il suo braccio destro in casa Acli San Luca San Giorgio: "Quasi non ci credo, era al campo di San Luca fino alle 19,30 di mercoledì – ricorda il vicepresidente della società –. Stava bene ed era ancora pieno di energia, con tanti progetti in cantiere per il calcio e la pallavolo. Del resto, quella era la sua vita: perdiamo un punto di riferimento assoluto, un esempio per tutti". Corallini lascia la moglie Annapaola, i figli Lorenzo e Federica e il fratello Andrea, oltre ad un vuoto difficilmente colmabile nel cuore chi lo ha conosciuto.