Auto danneggiata e abbandonata. Vetri infranti e pneumatici a terra

Un'auto distrutta e abbandonata nel parcheggio di Bondeno, con vetri rotti e pneumatici danneggiati. Il motivo rimane un mistero, ma la situazione di degrado nella zona è preoccupante. I residenti denunciano sporcizia e inciviltà.

Auto danneggiata e abbandonata. Vetri infranti e pneumatici a terra
Auto danneggiata e abbandonata. Vetri infranti e pneumatici a terra

BONDENO

Il mistero dell’automobile distrutta e lasciata nel parcheggio danneggiata e abbandonata. Succede in via Felice Cavallotti, una strada laterale nel cuore del centro storico di Bondeno, all’incrocio con via Bonati. Sembra un angolo di parcheggio all’indomani di una guerriglia urbana. Ma non è questo. Potrebbe sembrare una questione privata, di rabbia, visto che a chi, notando due persone scagliarsi contro l’auto e chiedendo spiegazioni, i due uomini avrebbero risposto: "Non preoccuparti, questa è la mia auto". Resta il mistero e un quadro di degrado nella via che lascia amarezza. Tutto è avvenuto in pieno giorno. Di fatto l’automobile alla quale sono stati frantumati tutti i vetri, distrutti i pneumatici e incise, probabilmente con una chiave, la parte laterale e il cofano dove appare una scritta infamante, giace in quelle condizioni, nel parcheggio di via Cavallotti, da domenica mattina. La segnalazione dell’auto distrutta è stata lanciata alle forze dell’ordine dai residenti. Non si sa nulla di preciso. Impossibile pensare solo a un furto, visto che sono stati mandati in frantumi tutti i finestrini e per prelevare, come pare sia avvenuto, un borsello dal sedile laterale, sarebbe bastato abbatterne soltanto uno. Tutto intorno, sull’asfalto, un tappeto di frammenti di vetro. Luca Pancaldi, residente nella via e referente comunale di Fratelli d’Italia sottolinea; "In questa strada resta una situazione di disagio - spiega - con sporcizia lasciata ogni sera tra le aiuole, bottiglie, bicchieri, lattine, residui di contenitori di plastica. Più volte ho chiamato l’Amministrazione comunale che è sempre e puntualmente intervenuta per pulire. Ma non è possibile andare avanti così. C’è chi sporca. E’ deprimente. Non dovrebbero crearsi queste situazioni dovute all’inciviltà".