Avis, i mercoledì del donatore. Progetto coi giovani di Unife: "Sono una fonte inesauribile"

La rettrice Ramaciotti: "Vogliamo fare leva sulla coscienza civile dei nostri studenti"

Avis, i mercoledì del donatore. Progetto coi giovani di Unife: "Sono una fonte inesauribile"

Il progetto prevede delle aperture straordinarie dell’unità di raccolta sangue destinate agli studenti

L’università e l’Avis vanno a braccetto con il progetto ‘I mercoledì del donatore universitario’, che prevede delle aperture straordinarie dell’Unità di Raccolta di Avis provinciale Ferrara dedicate esclusivamente a studentesse e studenti di Unife. La tradizione del ‘mercoledì universitario’ si sposta quindi anche sul piano sociale, grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Ferrara e l’Avis Provinciale. L’iniziativa vuole sensibilizzare i giovani sull’importanza del donare il sangue, e consente ad Avis di ampliare il bacino di donatori in quella che è a tutti gli effetti la fascia di età più congeniale per la donazione. "Vogliamo fare leva sulla coscienza civile dei nostri studenti – spiega la rettrice di Unife, Laura Ramaciotti –, sappiamo che in molti donano già, spostandosi più in gruppo che singolarmente. In ateneo, inoltre, ospitiamo volentieri i banchetti di Avis nelle aree che gli studenti vivono di giorno in giorno, per cui la sensibilizzazione verso questo tema da parte nostra è tangibile". Sono già 600 gli studenti di Unife iscritti tra i ‘donatori attivi’ all’Avis, 355 di sesso femminile e 245 di sesso maschile: "I giovani sono una fonte inesauribile di sangue e lo saranno almeno per i prossimi trent’anni – le parole di Gabriele Anania, vicepresidente di Avis Provinciale –. I vertici di Unife, con la rettrice Ramaciotti in primis, stanno sensibilizzando gli studenti su questo argomento e i risultati, dati alla mano, sono sotto gli occhi di tutti". L’Unità di Raccolta di Avis provinciale, normalmente chiusa il mercoledì pomeriggio, amplierà invece i suoi orari per consentire agli studenti di donare il sangue. Già lo scorso 6 marzo dodici studenti si sono presentati e sono risultati idonei: alla prossima occasione potranno quindi effettuare la loro prima donazione.

j. c.