"Axor e Bazzan sono eccellenze artigiane"

Cento, continua il tour nelle imprese del sindaco Accorsi in collaborazione con Confartigianato. "Esempi di made in Italy di successo"

"Axor e Bazzan sono eccellenze artigiane"
"Axor e Bazzan sono eccellenze artigiane"

Prosegue senza sosta il tour nelle imprese artigiane, Manifesta in Comune, organizzato da Confartigianato. Due le tappe che hanno portato la delegazione dell’associazione di categoria assieme al primo cittadino Edoardo Accorsi, in altrettante realtà produttive del territorio. Si tratta di Axor (a XII Morelli) e il lavasecco Bazzan. Axor è una delle aziende leader a livello mondiale nella progettazione, produzione e installazione di attrezzature per la produzione di pasta secca (pasta corta e pasta lunga, pasta dai formati speciali, couscous, pasta istantanea, pasta a cottura rapida, noodle asiatici, pasta senza glutine), pellet e snack.

Progetti completi di linee di produzione di pasta, inclusi sistemi di imballaggio, sistemi di riempimento delle materie prime, stoccaggio, montaggio, installazione e messa in servizio, nonché servizi post-vendita e pezzi di ricambio. Dalla fondazione dell’azienda nel 1990, sono state progettate e installate più di 150 linee e attrezzature per pasta in tutto il mondo. L’impresa era partita dal piccolo fienile nella frazione di XII Morelli a fianco all’attuale moderno stabilimento realizzato nel 1998 e completamente rigenerato dopo il terremoto 2012. Fra diretti e indiretti 30 35 dipendenti (12/13 in ufficio, i restanti in produzione). Significativo, dal punto di vista della manodopera, che quasi sempre chi ha fatto il periodo di prova poi è stato assunto a tempo indeterminato. L’azienda punta il più possibile su personale locale, per una maggior valorizzazione del territorio. Il lavasecco Bazzan ha una storia che affonda le sue radici nel dopoguerra. L’impresa è stata fondata nel 1950 da Angelo Manferrari, originario di Bazzano. A partire dagli anni ‘80, con la gestione dei figli Edda e Antonio l’attività è venuta fortemente a caratterizzarsi per la sua vocazione di "lavasecco ecologico", capace di coniugare una elevatissima qualità delle prestazioni con l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia volte al risparmio di acqua e detergenti/solventi nel lavaggio e alla massima efficienza energetica nella stiratura. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione, con la presenza in azienda di Daniele Manferrari, ingegnere meccanico in una grande azienda del territorio ma al contempo collaboratore familiare nel negozio fondato dal nonno. Fra le più recenti acquisizioni, il sistema a fluorocarburo per lavaggio a secco.