Casa Museo Remo Brindisi, nuovi arredi e spazi più vasti

Importanti lavori di riordino al deposito della Casa Museo 'Remo Brindisi' a Lido di Spina grazie alla collaborazione della Protezione Civile e dei volontari. Obiettivo: tutelare e valorizzare il patrimonio artistico.

Casa Museo Remo Brindisi, nuovi arredi e spazi più vasti

Importanti lavori di riordino al deposito della Casa Museo 'Remo Brindisi' a Lido di Spina grazie alla collaborazione della Protezione Civile e dei volontari. Obiettivo: tutelare e valorizzare il patrimonio artistico.

LIDO DI SPINA

Nelle giornate del 16, 17 e 24 marzo si sono svolti importanti lavori di riordino del deposito principale della Casa Museo ‘Remo Brindisi’. Grazie alla collaborazione dell’associazione di volontariato di Protezione Civile ‘Trepponti’ di Comacchio, con l’intervento operativo e competente dei volontari del Nucleo Beni Culturali, parte dell’Associazione stessa, è stato possibile riorganizzare l’intero spazio con il contenuto.

La Casa Museo conserva una collezione di oltre 1.100 opere, delle quali circa 300 sono esposte nel percorso di visita, mentre più dei due terzi del totale deve essere conservato in deposito. Questo perché lo spazio nelle aree espositive della villa è piuttosto limitato. Inoltre, le caratteristiche di alcune opere richiedono condizioni particolari per la presentazione. "La priorità – afferma l’assessore alla Cultura, Emanuele Mari - è la tutela del nostro patrimonio creando le condizioni per una migliore valorizzazione e rendendo accessibili gli spazi dedicati alla fruizione pubblica". "Grazie alle forniture di arredi adeguati – riferisce la direttrice della Casa Museo ‘Remo Brindisi’, Laura Ruffoni - è stato possibile organizzare i beni proteggendoli dalla polvere e da altri agenti di degrado. Ogni opera ha una collocazione perfettamente individuata e raggiungibile e, seppure protette, in alcuni casi le opere risultano anche visibili". Per la Protezione Civile, Maria Cristina Cicognani ringrazia "i volontari e le volontarie che hanno operato con entusiasmo e professionalità".

Ha avuto parte attiva al progetto del deposito anche il personale del Consorzio CoGeTour e, nel corso dei lavori, il museo ha ricevuto la gradita visita di un gruppo di ragazzi che partecipa alle attività del Doposcuola "Non Solo Compiti" del Centro adolescenti di Comacchio, a cui è stato illustrato lo spirito e la pratica di questa operazione.

v.f.