Commercio, pioggia di milioni: "Noi, paladini dei negozi di vicinato"

Ospite della Confcommercio, l’assessore regionale Corsini ha spiegato la nuova legge per il settore "Sono 43 complessivamente quelli messi a disposizione. Importante rafforzare le attività dei centri storici".

Commercio, pioggia di milioni: "Noi, paladini dei negozi di vicinato"
Commercio, pioggia di milioni: "Noi, paladini dei negozi di vicinato"

Una nuova legge per il commercio, con una dotazione di ben 43 milioni. Ne ha parlato ieri pomeriggio l’assessore regionale Andrea Corsini nella sede ferrarese di Confcommercio, invitato dalla storica associazione di via Baruffaldi in occasione del proprio consiglio provinciale. Tante sono dunque le risorse messe "sul piatto" con l’obiettivo di dare una scossa al settore, oggettivamente in difficoltà. Ma non basta. Il provvedimento ("è stato approvato all’unanimità", ha sottolineato con piacere l’esponente di Giunta) tratta il complesso tema dell’economia urbana e si inserisce in un più vasto contesto di valorizzazione dei centri storici. Di ingenti contributi, si diceva.

Sono ben 25, infatti, i milioni posti dalla legge per finanziare progetti che saranno presentanti dai comuni previo accordo con le associazioni di categoria a cominciare da Confcommercio che ha avuto parte importante nella formulazione dell’articolazione di legge. I progetti riguarderanno mobilità e accessibilità, logistica e arredo urbano, riqualificazione urbana ed energetica. Corsini non ha nascosto che rafforzare il prezioso tessuto dei negozi dei centri storici ha un significato sociale importante legato com’è al consolidamento del presidio sociale e della sicurezza. Ora, ha detto ancora Corsini, scatta il secondo tempo con la scrittura dei decreti attuativi che prevedono i criteri per le regole, con le risorse. Già, le risorse. Non si fermano ai citati 25 milioni perché, ha aggiunto l’assessore, saranno disponibili anche altri 18 milioni provenienti dal Fondo di sviluppo regionale europeo. Questi contributi, a fondo perduto, andranno direttamente alle attività commerciali e già dieci, a breve, saranno disponibili attraverso bandi. I fondi potranno essere impiegati dalle aziende per avviare o completare il processo di digitalizzazione o di informatizzazione, per il rinnovo di arredi o dei siti. Il tutto, chiaramente, "per rilanciare il commercio di prossimità" colpito dai supermercati e dalle vendite online, ma anche per combattere lo spopolamento.

Corsini ha infine ribadito il ruolo fondamentale del turismo, per il quale i prossimi obiettivi regionali sono ambiziosi: 65 milioni di presenze contro gli attuali 60 milioni. In precedenza erano intervenuti il presidente Marco Amelio e il direttore generale Davide Urban. Amelio ha parlato di incertezze del quadro dovute alla crescita dei costi per le aziende e alla contestuale minore disponibilità delle famiglie. Si è quindi registrato un raffreddamento delle vendite nel secondo trimestre. Soddisfazione, anche da parte di Amelio, per la nuova legge regionale ("l’Emilia-Romagna è stata la prima"). Il presidente ha ricordato anche il contributo di Ascom per il Pug ( Piano urbanistico generale) comunale sui temi importanti come ambiente, rigenerazione urbana e consumo del suolo. Il direttore Urban ha a sua volta ribadito il valore della legge a difesa delle vetrine che "se chiudono, creano danni molto gravi agli stessi consumatori e comunque ai cittadini".