Dal ring alle urne. Becchetti con Fd’I: "Pronto a dare risposte al mondo dello sport"

L’allenatore di pugilato e titolare della Padana Trainig Center si candida "Ho trovato l’ambiente giusto, ora è tempo di fare il grande passo. Ferrara è cambiata in meglio, ma c’è ancora molto lavoro da fare".

Dal ring alle urne. Becchetti con Fd’I: "Pronto a dare risposte al mondo dello sport"

Romano Becchetti, da sempre attivo nel mondo del fitness e della boxe

Tecnico e responsabile della Padana Training Center, preparatore atletico e presidente del comitato provinciale Asi di Ferrara. È Romano Becchetti, candidato nella lista di Fratelli d’Italia, a sostegno del sindaco Alan Fabbri.

Becchetti, quando si è avvicinato alla politica e perché?

"Mi sono sempre interessato di politica, da quando avevo 18 anni. I miei ideali sono sempre stati rispecchiati dal centro-destra ma non avevo mai trovato un partito con cui fare il grande passo. Negli ultimi anni mi sono riavvicinato a Fratelli d’Italia e ho finalmente trovato l’ambiente e il gruppo umano giusti per fare qualcosa, non solo per lo sport, ma anche e soprattutto per Ferrara".

Cosa ne pensa del lavoro svolto negli ultimi cinque anni dall’amministrazione Fabbri?

"Ferrara è cambiata in meglio, questo è evidente, ma c’è ancora tanto da fare. Mi candido nella lista di Fratelli d’Italia per dare continuità al lavoro svolto in questi cinque anni. Sono orientato verso il mondo delle associazioni sportive, ritengo di essere in grado di fornire loro risposte proprio perché sono nel mondo dello sport da sempre. Vorrei impegnarmi per portare più sport nelle scuole e migliorare ulteriormente la manutenzione degli impianti".

Che ruolo ha lo sport nella vita di un individuo?

"Centrale: ognuno di noi, sin dalla prima infanzia, dovrebbe appassionarsi e includere lo sport nella propria vita. Per me sport significa formazione, credo che ogni ragazzo giovane abbia la necessità di affacciarsi a questo mondo perché regala una forma mentis differente, tanta disciplina e strumenti in più per affrontare i problemi della vita reale. Lo sport però non è solo per i più giovani, anzi. Ritengo che l’attività sportiva svolga un ruolo fondamentale anche nella vita delle persone più adulte perché può rappresentare una valvola di sfogo, un momento di compagnia e, ovviamente, anche la salute ne trae giovamento. Non esiste migliore strumento di integrazione ed inclusione".

Cosa intende per integrazione ed inclusione?

"Lo sport è uno strumento di integrazione ed aggregazione perché ha il potere di abbattere ogni tipo di barriera culturale".

Ad esempio?

"Penso ai ragazzi che arrivano nella nostra città da un altro Paese e fanno fatica ad integrarsi a causa delle barriere linguistiche e culturali, lo sport aiuta sicuramente a stare insieme e quindi a facilitare l’inclusione. Nella mia palestra vengono tantissimi universitari fuori sede, anche loro arrivano a Ferrara e magari in un primo momento si sentono spaesati perché non conoscono nessuno o non hanno amici, l’ambiente della palestra li aiuta sicuramente ad iniziare a costruire dei rapporti di amicizia e di condivisone".