Ente Territorio, Toselli: "Problemi ereditati"

Cento, l’ex sindaco: "Ho trovato la partecipata con un passivo già importante. Ho cercato di salvarla e il fallimento si poteva evitare"

Ente Territorio, Toselli: "Problemi ereditati"
Ente Territorio, Toselli: "Problemi ereditati"

CENTO

Sulle responsabilità di gestione di Ente Territorio, l’ex sindaco Fabrizio Toselli rimanda le accuse al mittente, cioè al sindaco Edoardo Accorsi, ricordando altresì che la partecipata fu creata dall’ex primo cittadino Piero Lodi. "Ente Territorio era una partecipata comunale creata dal Pd che la mia amministrazione si è ritrovata già con un debito importante – dice - tant’è che dopo alcuni mesi dall’inizio della mia legislatura fu necessario fare una rilevante variazione di bilancio di accantonamento per non rischiare nel 2017 di far saltare gli eventi storici e importanti per l’indotto economico del territorio centese. Ente Territorio, come struttura non reggeva e ho sempre ritenuto una scelta sbagliata la sua creazione. Una società con socio unico senza patrimonio il Comune, ereditata con passività molto più alte dei 72mila euro indicati dal consigliere Marco Pettazzoni". E spiega. "Nei due anni successivi dall’inizio del mio mandato si è cercato di risollevare le sue sorti, ma viste le criticità originarie della partecipata, per salvaguardare le manifestazioni storiche centesi si è deciso, su consiglio di consulenti esperti in materia, di porre ente territorio in liquidazione a fine 2017 accantonando 420.000 euro – prosegue - Debito che oggi è chiaramente aumentato a oltre 500.000 euro perché sono stati applicati gli interessi. Come amministrazione comunale avevamo fatto la scelta di porre ente territorio in liquidazione, tenendo sempre accantonate negli anni le somme necessarie per liquidare i creditori e giungere alla chiusura". Percorso interrotto.

"Con i professionisti incaricati avevamo creato un percorso amministrativo per raggiungere l’obiettivo che però non si è potuto concludere a causa delle vicissitudini dell’ultimo anno di mandato che tutti ricordiamo, su cui non voglio

tornare – chiarisce - se le elezioni 2021 avessero avuto un esito differente avremmo continuato con il progetto anzidetto". Toselli continua. "A mio parere il percorso attuato da Accorsi non è condivisibile – tuona - se ci fosse stato il famoso passaggio di consegne con l’attuale amministrazione, di cui mi sono sempre reso disponibile, su vari temi compreso questo, avrei potuto illustrare il percorso disegnato dai miei consulenti e tecnici, evitando il fallimento della partecipata. C’erano i margini per gestire". E infine conclude. "Rammaricato del fatto che sui temi importanti, come avvenuto per la chiusura del punto nascite, anche su Ente Territorio il consiglio comunale ha appreso del fallimento dalla carta stampata – chiude - Dispiace vedere che, dopo due anni, sono sempre usato come capro espiatorio quando non riescono a far funzionare qualcosa, mentre si prendono i meriti di tanti progetti e opere iniziati dalla mia amministrazione, come nel caso della Pinacoteca, del Teatro Comunale, della scuola di Renazzo".

Laura Guerra