Esce di strada nella curva maledetta. Auto in fiamme, salvo un giovane

Cento, è scappato dalla vettura appena in tempo. I residenti: "Sulla Provinciale mancano le luci"

Esce di strada nella curva maledetta. Auto in fiamme, salvo un giovane

Esce di strada nella curva maledetta. Auto in fiamme, salvo un giovane

Fiamme alte nella notte, sirene e l’ennesimo incidente sulla cosiddetta curva del Morando che continua a mostrare la sua pericolosità così come i residenti che ribadiscono la richiesta di interventi per migliorarne la sicurezza di quel tratto della Strada Provinciale 255. Erano infatti le 2.30 della notte tra venerdì e sabato quando un’auto proveniente da San Matteo della Decima, giunta sulla curva che sterza bruscamente a sinistra e molto buia, non è riuscita a rimanere in strada. La vettura ha colpito il guard rail che a sua volta l’ha rimbalzata dall’altra parte tagliando l’altra corsia e finendo fuori strada. Nella carambola ha colpito un pozzetto di cemento e forse è stato proprio quell’ultimo violento colpo a innescare l’incendio della vettura. Il ragazzo che si trovava all’interno è fortunatamente riuscito a uscire dall’abitacolo e rimanere illeso ma sarebbe potuto andare certamente molto peggio. Le fiamme si sono alzate molto tanto da vedersi fin da lontano, avvolgendo la vettura. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco di Cento per spegnere l’incendio che stava già prendendo anche l’albero vicino. Un altro incidente che torna a far alzare la voce dei residenti. "Di giorno è una curva pericolosa perché molti la tagliano ma, la sera, senza nemmeno un lampione, è estremamente buia e si accentuano le criticità – dicono – da tempo chiediamo un intervento migliorativo. Eravamo almeno riusciti a far mettere delle segnalazioni luminose lungo tutta la curva ma da un paio di anni non sono più attive. Abbiamo scritto alla polizia locale e ad altri responsabili segnalando la cosa ma finora nessuno è intervenuto". E spiegano. "Inoltre, la conformazione della curva, per chi arriva da Decima e con una certa velocità o disattenzione, porta a tagliarla e quindi a un frontale o ad essere tirati verso l’esterno – proseguono – Se prima finivano automaticamente nel campo, da qualche anno è stato messo il guardrail rendendo più pericoloso il tutto. Già altre volte abbiamo infatti visto auto che colpendo il guard rail sono state proiettate verso l’altra corsia, con il rischio di impattarsi contro chi arriva da Cento, coinvolgendo così altre povere persone. Serve urgentemente anche più luce e il ripristino della segnalazione luminosa perché, anche per chi come noi soccorre nell’immediato, quel buio è altamente pericoloso".

Laura Guerra