Focus sulla forza lavoro in provincia Disoccupati, Ferrara maglia nera E’ il dato più alto di tutta la regione

In terra estense lo scorso anno erano l’8,3% e in aumento rispetto al 2021, su una media emiliana del 5,1. Elevato rispetto agli altri capoluoghi anche il numero degli inattivi: 26.9%. Occupati al 73,1 per cento.

Focus sulla forza lavoro in provincia  Disoccupati, Ferrara maglia nera  E’ il dato più alto di tutta la regione

Focus sulla forza lavoro in provincia Disoccupati, Ferrara maglia nera E’ il dato più alto di tutta la regione

di Cristina Rufini

Non se la passa bene il pianeta occupazione in provincia di Ferrara. Aspettando i dati complessivi dell’anno in corso - quelli ufficiali che fornisce Istat anche su base provinciale – e sperando che anche per il territorio estense seguano il trend nazionale che ci consegna una ripresa dell’occupazione nel 2023, per ora, per quanto riguarda il 2022, Ferrara si è purtroppo aggiudicata la maglia nera in Emilia-Romagna quanto a tasso di disoccupazione. Andando peraltro in controtendenza nella sua stessa regione, considerando che la maggior parte delle altre province nel passaggio tra il 2021 e lo scorso anno hanno diminuito, in alcuni casi sensibilmente, il numero delle persone che pur cercando lavoro, non lo trovano.

Disoccupati. Dando un’occhiata ai crudi numeri che l’Istituto nazionale di statistica ci confeziona, spicca quell’8,3% (13mila circa) di disoccupati lo scorso anno che non solo è il peggiore in assoluto in Emilia, ma supera di oltre tre punti percentuale la media regionale, che nel 2022 è stata di 5,1. Ed è lontano anni luce non solo dal capoluogo di regione, dove il tasso di disoccupazione si è attestato al 3,6, ma anche da province come Reggio Emilia (4,4%) o Modena (5,1%). Ma anche da Forlì-Cesena (4,1%). Ed è in peggioramento rispetto al 2021, quando in provincia i disoccupati erano il 7,2%, pur restando sempre uno dei peggiori in regione.

Occupati. Non va molto meglio, se andiamo a guardare i numeri di coloro che , invece, il lavoro lo avevano sia nel 2021 che nel 2022. In questo caso la provincia estense non è la peggiore, pur restando nelle parti basse della classifica. Con il suo 73,1% (143mila circa) di residenti al lavoro ha fatto meglio solo di Reggio Emilia (70,6%) e la cenerentola Rimini (69,9%) e rimandando comunque attaccata alla media regionale che è stata del 73,5%.

Inattivi. Oltre a occupati e disoccupati (la forza attiva: chi ha trovato lavoro e chi lo sta cercando), Istat prende in considerazione anche la categoria degli ’inattivi’, che non è proprio secondaria guardando i numeri. Gli inattivi sono coloro che non cercano lavoro pur rientrando nella fascia di età 1564. Non cercandolo, non possono essere ritenuti disoccupati. In provincia di Ferrara lo scorso anno, questa categoria rappresentava il 26,9 della popolazione, cioè 55mila persone circa, in grande maggioranza, 34mila, le donne. Un numero superiore di inattivi in regione solo in provincia di Reggio Emilia (29,4%) e a Rimini (30,1%).