Furti nelle frazioni, una mattinata di controlli: oltre 80 identificati

La polizia di Ferrara ha effettuato controlli nelle frazioni di Aguscello e Malborghetto per contrastare i furti in appartamento e le truffe. Sono state identificate 88 persone, di cui 18 con precedenti di polizia, e controllati 22 veicoli. I servizi continueranno nelle prossime settimane.

Furti nelle frazioni, una mattinata di controlli: oltre 80 identificati
Furti nelle frazioni, una mattinata di controlli: oltre 80 identificati

Una mattinata di controlli nelle frazioni, con particolare attenzione alle zone di Aguscello e Malborghetto recentemente al centro di episodi di furto in appartamento e truffe. Le pattuglie della polizia di Stato hanno iniziato a comparire sulle strade dalla mattinata di ieri e sono rimaste per buona parte della giornata, tra posti di blocco e accertamenti nelle zone più delicate e oggetto di segnalazioni. Un servizio analogo era stato svolto anche nel pomeriggio di martedì. In campo sono scese tre pattuglie, composte da personale delle volanti della questura estense e dai colleghi del reparto prevenzione crimine Emilia Romagna di Bologna. I servizi straordinari disposti dal questore Salvatore Calabrese erano finalizzati al contrasto del fenomeno dei furti nell’area della prima periferia cittadina, in particolare, come anticipato, nelle frazioni di Malborghetto, Aguscello, Pontegradella e nel quartiere di Borgo Punta. Durante i servizi sono state identificate complessivamente 88 persone di cui diciotto con precedenti di polizia. Sono stati inoltre controllati 22 veicoli nell’abito di tre posti di controllo. "I servizi – fanno sapere da palazzo Camerini – continueranno anche nelle prossime settimane".

L’attività di ieri mattina arriva anche in risposta all’allarme lanciato nei giorni scorsi da alcuni residenti delle frazioni sul tema dei furti. Pare infatti che nelle ultime settimane i paesi nell’hinterland cittadino siano stati bersaglio dei ladri, che hanno agito in villette e appartamenti. In almeno un caso si sarebbe verificata anche una truffa. Da qui la necessità di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che – seppur in calo, stando ai più recenti dati forniti dalla prefettura sull’andamento della criminalità – rappresenta comunque uno dei reati più odiosi dal punto di vista dei cittadini che ne rimangono vittime.

re. fe.