Granchio blu, Mastacchi: "Tutelare l’occupazione"

Il capogruppo regionale di Rete Civica sollecita: "Danni ingenti all’ecosistema".

Granchio blu, Mastacchi: "Tutelare l’occupazione"

Restano accesi i riflettori sulla problematica legata al dannoso crostaceo, la cui proliferazione sta mettendo in serissima difficoltà le imprese della pesca

Salvaguardare l’occupazione e l’equilibrio ambientale, minacciata dall’invasione del granchio blu. Sono queste le richieste contenute nell’interrogazione presentata dal capogruppo regionale di Rete Civica, Marco Mastacchi a tutela delle comunità di Goro e Comacchio. Nel documento, Mastacchi ricorda che a fine 2023 la comunità di Comacchio ha sollecitato la giunta regionale "a intervenire per cercare unitariamente soluzioni temporanee, relativamente all’emergenza granchio blu, al fine di individuare aree aventi caratteristiche tali da permettere di spostare le attività di acquacoltura dalle sedi storiche, che ormai risultano totalmente inutilizzabili". Negli ultimi mesi, aggiunge il capogruppo di Rete Civica, i danni sono stati ingenti e l’emergenza "ha causato la distruzione di un ecosistema e quindi delle ‘materie prime’ che garantivano la vita di un comparto considerato un’eccellenza emiliano-romagnola". Mastacchi, dunque, sostiene la necessità di "mettere in sicurezza i lavoratori del settore dell’allevamento di mitili e il loro reddito, altrimenti perderemo competenze importanti. Contestualmente bisogna prevedere soluzioni per il ripristino degli equilibri ambientali". Dunque, restano accesi i riflettori sulla problematica legata al dannoso crostaceo, la cui proliferazione sta mettendo in serissima difficoltà le imprese della pesca e dell’acquacoltura.