I cittadini sul progetto: "Troppi alberi tagliati, basta market in città"

Residenti criticano la costruzione del nuovo Md .

I cittadini sul progetto: "Troppi alberi tagliati, basta market in città"

I cittadini sul progetto: "Troppi alberi tagliati, basta market in città"

Il nuovo supermercato in via Volano sta facendo discutere, sopratutto a causa dei duecento metri di bosco abbattuti per il completamento del progetto. Per capire quale fosse il pensiero dei ferraresi su quest’opera abbiamo sentito il parere di alcuni cittadini. "Questo nuovo supermercato – afferma Patrizia Zandonati – comporterà un disagio alla viabilità delle auto, ma anche per le biciclette, visto che c’è anche la pista ciclabile che passa di qua. Insomma un disastro". Sulla costruzione del secondo supermercato Md si è espressa anche Daniela Fioresi. "A me personalmente fa comodo che venga costruito un altro Md qua, visto che è più vicino a casa mia rispetto all’altro. Ma a Ferrara stanno costruendo troppi supermercati e come mi opposi per quello in via Caldirolo previsto dal progetto Feris, non posso che essere contraria anche questa volta. Il disboscamento di un gran numero di alberi - conclude - è una cosa molto negativa".

Davanti alle poste di San Giorgio abbiamo fermato Giuliano Ferniani, particolarmente convinto che a Ferrara non ci sia più bisogno di costruire nuovi supermercati. "Ci sono già troppi market in questa zona, non ha molto senso questa costruzione". All’ingresso del sottomura abbiamo parlato con Marino Cestarioli e con Cinzia Schiavi. "Stiamo superando il limite del sopportabile con la costruzione di tutti questi market – commenta Marino – non se ne può più". Concorda anche Cinzia, che aggiunge: "La città non ha bisogno di queste opere, ma ha bisogno di botteghe di quartiere, che vendono cibo sano e di qualità maggiore e che soprattutto non sprechino cibo. Sì, perché questi supermercati buttano via un sacco di cibo che non viene comprato dai clienti".

La gente che passa per il sottomura si sofferma a guardare per qualche secondo i lavori in corso prima di proseguire la propria passeggiata. Inutile dire che anche i commenti dei passanti siano negativi, tra chi scuote la testa e chi dice: "No comment, chissà dove finiremo".

Intanto i lavori per il parcheggio dietro alla struttura continuano, con gru e lavoratori operativi tutto il giorno. Abbiamo incrociato anche Francesca Cigala ed Antonella Guidorzi del Forum Ferrara Partecipata che si dirigevano proprio verso la zona interessata. "Si poteva evitare l’abbattimento di così tanti alberi – afferma Cigala – . Non si può progettare una ciclabile eliminando decine di arbusti". Condivide anche Guidorzi che critica l’opera e le sue conseguenze sul mutamento del paesaggio intorno al patrimonio storico della mura. Meno critico è Giulio Cecere, ragazzo che incrociamo a Porta Paola, uscendo dal sottomura. "Sì, è vero che ci sono troppi supermercati in città, ma in fondo mi aspettavo un impatto visivo peggiore, quando mi dissero che sarebbe stato a ridosso delle mura. Poi ne parleremo meglio alla fine dei lavori, con la realizzazione del parcheggio e della pista ciclabile che dal supermercato scenderà nel sotottomura. Il problema lo crea ai piccoli commercianti del centro, creandogli ulteriore concorrenza". Insomma, tutti gli intervistati hanno evidenziato degli aspetti negativi della realizzazione del nuovo Md e per ora è difficile trovare qualcuno completamente a favore.