I dati sul turismo in città. Pd: "Scarsa pianificazione". Fornasini: "Solo polemiche. Più notti nelle strutture"

Ieri il confronto in Consiglio Comunale sul numeri di visitatori a Ferrara. Baraldi: "Depauperata Ferrara Arte". Gulinelli: "Arriveremo a 1,2 milioni di visite".

I dati sul turismo in città. Pd: "Scarsa pianificazione". Fornasini: "Solo polemiche. Più notti nelle strutture"
I dati sul turismo in città. Pd: "Scarsa pianificazione". Fornasini: "Solo polemiche. Più notti nelle strutture"

È stato, forse, uno dei più interessanti dibattiti di tutta la consiliatura. Non è facile, in tempi di delegittimazione reciproca, concedere l’onore delle armi agli avversari. Ieri, invece, in un’accesa discussione sui dati turistici cittadini scaturita dalla presentazione di una mozione da parte del Pd, è successo. Benché la mozione dem sia stata respinta. Ciò che è emerso, all’esito di un confronto a suon di numeri e pernottamenti, è un approccio diverso alla programmazione culturale e turistica della città. La consigliera dem Ilaria Baraldi attinge alla sua ars orandi e assesta diverse bordate. "La lettura dei dati – spiega – deve essere oggettiva. E, il 2023, per Ferrara è stato un anno negativo in termini di presenze turistiche. Un valore in controtendenza rispetto a quasi tutte le altre città in Regione". Una flessione che si muove nella direzione opposta rispetto "agli ottimi risultati raggiunti nel 2019". Baraldi imputa tutto questo alla "scarsa capacità di programmazione", alla "superficialità con cui vengono immaginate certe iniziative" e alla "scarsa capacità di programmazione". Il nodo spinoso è Palazzo dei Diamanti. "Avendo depauperato Ferrara Arte di professionalità e non avendo prodotto mostre nostre – rintuzza Baraldi – il calo di visitatori è stato inevitabile". Di qui la domanda: "A chi sono rivolte queste esposizioni?". E la risposta è netta: "Pianificate gli eventi rivolgendoli ai vostri elettori", è la stilettata della consigliera. D’altra parte, scandisce, "presi dalla foga di voler cancellare tutto ciò che c’è stato prima di voi, c’è il rischio di fare errori grossolani. Come quello di sovrapporre eventi fieristici ferraresi al Cersaie di Bologna". Per cui, sostiene Baraldi, occorrerebbe "un giusto equilibrio tra grandi eventi e pianificazione culturale". Il riferimento è anche a tutti i cantieri in corso nei diversi luoghi espositivi attualmente oggetto di restauro. Su questo, il capogruppo dem, Francesco Colaiacovo è chiaro: "La Provincia ha, già nei giorni scorsi, comunicato al Comune che l’incendio del Castello, a Capodanno, si farà". A rispondere, per la maggioranza, alla dem è la consigliera azzurra Diletta D’Andrea che rivendica il "grande lavoro fatto dalla maggioranza per la promozione turistica del territorio". L’assessore alla Cultura, Marco Gulinelli sostiene che "alla fine di questi anni di mandato, le presenze in tutto il sistema museale ferrarese saranno oltre un milione e duecentomila" e "le mostre organizzate saranno 53".

La replica più corposa all’opposizione, arriva dall’assessore al Turismo, Matteo Fornasini. "Nel 2023 – così l’amministratore – il dato della permanenza media in città ha superato le ‘due notti per turista’. Questa è la dimostrazione che la nostra strategia sul turismo e il nostro impegno per incrementare le presenze e limitare il turismo mordi e fuggi, stanno funzionando. Tutte le altre polemiche su questo tema le rimandiamo al mittente, ricordando peraltro che negli ultimi tempi siamo passati attraverso una pandemia e che manca al computo delle presenze tutto lo stock di turisti cinesi". "Il dato più importante da tenere presente – riprende Fornasini – , perché è quello che genera indotto è quante notti, come permanenza media, i turisti rimangono in città. Nel 2019 eravamo fermi a 1,8 notti a turista, nel 2023 si è passati a oltre due notti piene. E’ un passaggio fondamentale che conferma la bontà delle nostre scelte e la pochezza delle accuse che ci vengono rivolte dalle opposizioni. Oltre a questo l’impegno, le azioni ed i progetti della amministrazione comunale per aumentare la promozione turistica sono sotto gli occhi di tutti e sono stati portati avanti in sinergia con gli altri soggetti istituzionali (Regione, Comuni, Provincia e Destinazione Turistica Visit Romagna) e gli operatori privati".