I siti Unesco si difendono, piano contro i cambiamenti climatici

Un progetto internazionale, guidato dal Comune di Ferrara, mira a difendere i siti Unesco dai cambiamenti climatici. Il partenariato coinvolge enti di ricerca e agenzie di sviluppo per elaborare strategie di adattamento.

I siti Unesco si difendono, piano contro i cambiamenti climatici

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi «La nostra città. tra i luoghi più vulnerabili ai veloci cambiamenti. del clima»

Una sinergia internazionale finalizzata alla difesa dei cambiamenti climatici. Il progetto dal titolo ‘Interreg Italia-Croazia Campus - piani di adattamento climatici per i siti Unesco’. Il Comune di Ferrara è alla guida della rete di enti di ricerca, municipalità, agenzie di sviluppo e parchi nazionali della costa adriatica accomunati dalla volontà di definire le strategie e i piani per la conservazione del Patrimonio Mondiale di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico. I dettagli sono stati presentati nella residenza municipale. All’incontro l’assessore comunale all’ambiente Alessandro Balboni, il dirigente comunale del settore ambiente e agricoltura Alessio Stabellini, la funzionaria dell’Uo progetti europei Alessandra Piganti e con Erica Bisetto.

Il partenariato è composto da Comune di Ferrara (capofila), Università Iuav di Venezia, Comune di Monte Sant’Angelo, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Agenzia di Sviluppo Lira - Contea di Lika-Senj, Agenzia di Sviluppo Rera - Contea di Spalato-Dalmazia, Parco Nazionale di Plitvice e Città di Trogir. "Un progetto ambizioso – spiega l’assessore Alessandro Balboni – che finanzierà studi e interventi per difendere Ferrara e altri siti Unesco dai cambiamenti climatici. La nostra città è Patrimonio dell’Umanità e rientra tra i luoghi più vulnerabili agli effetti del peggioramento del clima. Ci troviamo in un’area territorialmente depressa e molto esposta a fenomeni potenzialmente pericolosi, come quelli delle ‘bombe d’acqua’ e delle ‘isole di calore’. Con questo progetto, finanziato da fondi europei, elaboreremo con altri sette partner strategie utili a salvaguardare il nostro patrimonio storico e monumentale". Il dirigente Stabellini ha ricordato che il finanziamento complessivo è di un milione e mezzo, 352mila destinati al Comune di Ferrara.

Mario Tosatti