"Il contratto con Soelia va rivisto. E’ un danno enorme per i cittadini"

Argenta, la candidata Azzalli attacca sull’illuminazione pubblica: "Costi esorbitanti, una forzatura di Baldini"

"Il contratto con Soelia va rivisto. E’ un danno enorme per i cittadini"

La candidata sindaca del centrodestra Gabriella Azzalli – attualmente all’opposizione – torna sul suo cavallo di battaglia: le partecipate

È un attacco duro. Durissimo. Il voto in Consiglio Comunale di ieri (quando scriviamo è ancora in corso) dirà tante cose. Nel frattempo, la candidata sindaca del centrodestra Gabriella Azzalli – attualmente seduta fra i banchi dell’opposizione – torna sul suo cavallo di battaglia: le partecipate. E, in particolare, il contratto tra il Comune di Argenta e Soelia per lo sviluppo e la gestione della pubblica illuminazione. "Parliamo di un impegno per oltre 21 milioni di euro che arriva fino al 2045 – scandisce Azzalli –. Nei giorni scorsi avevo chiesto al sindaco di rinviare la pratica a dopo le elezioni di giugno, senza tuttavia ottenere alcun risultato se non la sua manifestazione di arroganza nel mancare di rispetto agli elettori argentani. Si tratta di una forzatura inaccettabile, un colpo di mano ai limiti della correttezza istituzionale. Baldini evidentemente non si rende conto che chiedendone l’approvazione a poche settimane dallo scioglimento del Consiglio getta un’ombra di sospetto su un’operazione che già non brilla per trasparenza".

Anche nel merito del contratto tra la società e l’ente, la candidata avanza diverse critiche. "Un investimento – rimarca Azzalli – finalizzato al risparmio energetico comporterà, al contrario, un aumento dei costi per il Comune e conseguentemente per i cittadini che ritorneranno in possesso dell’impianto soltanto nel 2045. Ho avuto inoltre conferma direttamente dal sindaco di come nemmeno sia stata presa in considerazione la possibilità, adottata da diversi Comuni a noi vicini, di riappropriarsi dell’impianto, per poi realizzare direttamente l’investimento, nel nostro caso stimato in circa 4 milioni che si dovrebbero recuperare con il risparmio sui consumi. Una soluzione meno onerosa e molto più trasparente". Già più volte la candidata aveva attaccato duramente il sindaco uscente Andrea Baldini sulla gestione finanziaria non solo dell’ente, bensì dell’intero gruppo pubblico.

Ciò che eccepisce Azzalli questa volta però, oltre ad avere un profilo di metodo ne ha anche uno di merito. Tant’è vero che la candidata del centrodestra nei giorni scorsi ha mandato una missiva ai consiglieri comunali di maggioranza. "Ho scritto una lettera a tutti – chiude Azzalli – invitandoli a valutare l’eventualità di un danno erariale del quale sarebbero chiamati a rispondere e appellandomi alle loro coscienze, perché non approvino un contratto che va contro gli interessi dei cittadini".

f. d. b.