"Il Pd in 70 anni non ha fatto nulla. Pagnoni sta rilanciando la città"

Copparo, il deputato della Lega Bergamini ribatte alle accuse nei confronti del sindaco da parte dei ’dem’ "È difficile per un primo cittadino incidere sulla sanità che il centrosinistra sta affossando dalla Regione".

"Il Pd in 70 anni non ha fatto nulla. Pagnoni sta rilanciando la città"
"Il Pd in 70 anni non ha fatto nulla. Pagnoni sta rilanciando la città"

Le considerazioni politiche di Enrico Bassi, capogruppo dem e potenziale sfidante del sindaco Fabrizio Pagnoni, non sono passate inosservate. Anzi. A esporsi in difesa del primo cittadino copparese e del suo operato è il deputato del Carroccio, Davide Bergamini che stigmatizza punto su punto le parole dell’esponente del Pd definendole "solite strumentalizzazioni". "Anche a Copparo, con Enrico Bassi, la linea Pd non si smentisce – attacca il deputato leghista – : hanno governato per 70 anni e, dopo aver lasciato un territorio da risollevare, ora puntano il dito su chi sta finalmente lavorando sodo per restituire al paese il ruolo che merita". Il clima da campagna elettorale.

"Comprendiamo che sia iniziata la campagna elettorale – prosegue il salviniano – ma è a dir poco paradossale accusare di stallo un’amministrazione che messo a terra molti più progetti di quanti se ne siano stati realizzati negli ultimi decenni: cito soltanto gli oltre due milioni di euro investiti nella manutenzione straordinaria delle strade comunali e i cinque milioni di euro di cantieri Pnrr della rigenerazione urbana".

L’appunto sulla ‘copparesità’. "Non è un caso – risponde alle accuse Bergamini – che il candidato Pd muova critiche su temi di scarsa levatura, a partire dalla copparesità: è risaputo che il sindaco Pagnoni trascorre tutto il suo tempo a Copparo, a cui si dedica incessantemente e partecipando ad ogni attività. È davvero un giudizio superficiale e quello che tiene conto dell’indirizzo di residenza piuttosto che dell’impegno quotidiano e costante e del legame con la comunità. Un legame che peraltro è solido con tutte le realtà del territorio, comprese quelle economiche. Compresa Berco, che è stata citata apertamente".

Anche sul punto più critico, ossia l’azienda metalmeccanica che in questo momento storico sta attraversando parecchie difficoltà, che si riverberano sui lavoratori, Bergamini difende l’operato del primo cittadino. "Il sindaco Pagnoni – riprende il parlamentare – non potrebbe essere se non dalla parte dei lavoratori e della tutela loro e di una delle aziende caratterizzanti del tessuto economico copparese e provinciale. Non sono i tavoli che il Pd vorrebbe aprire su tutto a risolvere strumentalizzando una questione complessa, le cui evoluzioni sono senz’altro monitorate a più livelli".

"È molto difficile per un sindaco, che pure ha condotto battaglie molto aspre fino ad esprimere un voto negativo sui bilanci delle aziende sanitarie che tagliano servizi – tiene a puntualizzare il deputato – incidere sul tema della sanità che il Pd sta affossando direttamente dalla Regione, che ne è competente". Bergamini si dice certo che "Fabrizio Pagnoni a Copparo sarà in grado di interpretare al meglio anche in futuro il buon lavoro portato avanti fino ad oggi al fianco dei cittadini". Insomma, il clima si surriscalda. A Copparo come altrove. A dimostrazione di come l’appuntamento elettorale di primavera sia molto più vicino di quanto lo si immagini in realtà. Già, il dibattito politico è soltanto all’inizio: gli schieramenti in campo promettono battaglia fino alla fine, senza esclusione di colpi.