Il ‘sì’ di Anselmo, le reazioni: "La proposta è concreta e ora la partita è aperta. Con noi anche i moderati"

Il segretario comunale Pd Talmelli dopo la discesa in campo dell’avvocato "In sala non solo ‘truppe cammellate’, c’era il popolo. E questo è solo l’inizio". Guidetti (M5S): "Soddisfatto del complesso lavoro di relazione e sintesi".

Il ‘sì’ di Anselmo, le reazioni: "La proposta è concreta e ora la partita è aperta. Con noi anche i moderati"
Il ‘sì’ di Anselmo, le reazioni: "La proposta è concreta e ora la partita è aperta. Con noi anche i moderati"

"La folla del cinema Apollo mi ha fatto capire due cose. Primo, la proposta sulla quale abbiamo lavorato è credibile. Secondo, la città è contendibile". Sarà stata l’estenuante attesa per un ‘sì’ o la folta e variegata platea di venerdì sera, ma la discesa in campo di Fabio Anselmo come competitor del sindaco Alan Fabbri sembra aver sbloccato alcuni pensieri finora tabù nella mente di alcuni maggiorenti dell’opposizione. Tra questi, quello di potersela ancora giocare alla urne di giugno. Per il segretario comunale del Pd Alessandro Talmelli "quella che poteva sembrare una partita chiusa, dopo ieri sera (venerdì, ndr) non lo è più. Si era fatta strada l’idea che l’elettore di centrosinistra fosse sempre tale, ma che avesse bisogno di una proposta nuova e in grado di soddisfarlo. La coda fin fuori dal cinema, che ringrazio per la disponibilità e pazienza, è la dimostrazione che ora la proposta c’è ed è credibile".

A rafforzare la convinzione dell’esponente dem c’è la composizione della platea dell’Apollo. Non nega la presenza delle inevitabili ‘truppe cammellate’, ma le relega a "meno della metà dei presenti. Il resto erano volti che non avevo mai visto. In sala c’era il popolo". Un entusiasmo che però viene subito frenato dalla consapevolezza che la strada per giugno è ancora tanta e tutta in salita. "Saremo tra la gente – promette –, dobbiamo arrivare a tutti i campanelli della città. Siamo solo all’inizio". Secondo Talmelli la proposta-Anselmo non si limiterà a riacchiappare i tanti delusi che nel 2019 hanno voltato le spalle al centrosinistra disertando le urne o barrando simboli sull’altra metà della scheda. Anzi, "credo che i recenti atteggiamenti di sindaco e giunta, come ad esempio gli attacchi al vescovo su Cpr e case popolari, abbiano lasciato perplessi tanti civici e moderati non più tanto convinti di sostenere Fabbri. Da quella parte, di moderazione ce n’è ben poca". L’ultimo pensiero è per quella parte di sinistra (Europa Verde e Sinistra Italiana) che ha espresso Anna Zonari come candidato. "Ho molto rispetto per le posizioni di ciascuno – conclude il segretario comunale Pd –. In questi anni abbiamo lavorato bene insieme e abbiamo tanto in comune. Non è esclusa la possibilità di ritrovarci a un certo punto del cammino, sicuramente al ballottaggio".

Anche il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle Paride Guidetti esprime "soddisfazione" per "il lungo e complesso lavoro di relazione che ha consentito al Movimento di costruire un programma elettorale condiviso con un ampio schieramento di forze politiche e sociali". Al centro di questa opera, aggiunge il pentastellato, ci sono temi quali "la difesa dei beni comuni, il diritto alla casa, la tutela dell’ambiente, la sanità pubblica, la scuola e i servizi alla persona. La dialettica interna di questi mesi è garanzia di democrazia e di crescita del nostro gruppo. La nascita di una linea ufficiale del Movimento – chiude – è il frutto di questo processo di dibattito e sintesi, e l’evento al cinema Apollo è stato il primo passo tangibile verso la sua realizzazione".