La giunta chiarisce. Limitazioni e novità: "I posti aumenteranno, sarà sempre fruibile"

Consegnata il 20 marzo, la durata prevista per l’opera è di 300 giorni. L’assessore Maggi: "Garantiremo alla città ben 93 stalli in aggiunta. Previsti anche spazi dedicati a camper, pullman turistici e moto".

La giunta chiarisce. Limitazioni e novità: "I posti aumenteranno, sarà sempre fruibile"

Il rendering di come diventerà il parcheggio alla fine dei lavori

Lavoro che inizi, perplessità che susciti. Sono tanti gli interrogativi dei ferraresi – giunti anche al Carlino – attorno ai lavori al parcheggio Ex Mof. Ebbene, per cercare di rispondere abbiamo posto alcune questioni alle quali ha risposto l’assessore Andrea Maggi.

Parcheggi. Partiamo col dire che, il risultato del cantiere, porterà a "93 posti auto in più rispetto a quelli che ci sono attualmente", scandisce l’amministratore. Il piano di riqualificazione prevede 500 posti auto, 28 stalli per camper, 10 stalli per bus turistici e 30 posti moto. Oltre agli spazi di parcheggio gratuito, nell’area sono presenti 62 posti di sosta a pagamento. Tra l’altro, precisa Maggi rivendicando la bontà della rimodulazione operata dalla Giunta rispetto al progetto iniziale "la gratuità dei parcheggi sarebbe stata difficile da mantenere qualora fosse stato costruito il parcheggio multipiano".

Lavori: tempi, durata e fruizione del parcheggio. Il cantiere è stato consegnato il 20 marzo scorso e la durata prevista è di trecento giorni (da contratto). Il parcheggio, assicura Maggi, "sarà sempre accessibile e fruibile seppure, in alcune fasi, in misura minore". La modalità di lavoro sarà infatti modulare. L’area sarà divisa in ’ambiti’. Per i lavori negli ambiti 3 e 4 – piazza ciclopedonale, naturale prolungamento di via della Grotta, che si collega all’area già riqualificata sulla darsena fluviale e l’area di posteggio di camper e autobus – dureranno circa 130 giorni e la capienza sarà ridotta di sei posti autobus e circa 30 posti auto. Gli ambiti uno e due, comprendono l’area di parcheggio tra via Darsena, corso Isonzo e Rampari di San Paolo, su cui si affaccia l’edificio dell’attuale Scuola d’Arte Cinematografica. Ebbene, nel corso degli interventi al primo ambito (circa 90 giorni, i posti auto non disponibili per la presenza del cantiere saranno circa 200. Tuttavia, sarà già fruibile la nuova area di parcheggio realizzata nell’ambito 4 di circa 150 posti auto e 10 posti per i bus turistici. Nel secondo ambito, per il quale sono previsti interventi della durata di circa ottanta giorni, verranno meno circa duecento posti auto. Compensati però dalla possibilità di usufruire oltre che dell’area di parcheggio realizzata nell’ambito 4 di circa 150 posti auto e 10 posti bus turistici, anche dell’area di circa 180 posti auto realizzata nell’ambito uno.

Maggi coglie l’occasione per tornare sulla profonda rimodulazione che la giunta Fabbri ha messo a punto sul Piano Periferie: un progetto da oltre 18 milioni di euro. Sul Mof, in particolare, l’assessore rivendica di aver "eliminato il parcheggio multipiano a favore di un’isola verde progettata dall’architetto Guendalina Salimei". "Per una riduzione dell’effetto isola di calore – così Maggi – saranno utilizzate lastre in calcestruzzo grigliato drenante per gli stalli di sosta degli automezzi. Sempre in funzione anticalore, alcuni stalli saranno trasformati in aree a verde alberate, per la creazione di zone ombreggiate, e il percorso ciclo-pedonale sarà fiancheggiato, su un lato, da un’ampia fascia verde con dune in cui saranno piantumate nuove essenze arboree, e sull’altro lato, da un filare di alberi".

re. fe.