La proposta lanciata da Cna: "Al lavoro per piattaforma di idee"

La Cna di Copparo sta elaborando un piano strategico per il territorio dell’Unione Terre e Fiumi, discusso con i sindaci in videoconferenza. Priorità: salvaguardia, turismo, formazione.

La proposta lanciata da Cna: "Al lavoro per piattaforma di idee"

La Cna di Copparo sta elaborando un piano strategico per il territorio dell’Unione Terre e Fiumi, discusso con i sindaci in videoconferenza. Priorità: salvaguardia, turismo, formazione.

COPPARO

Cna sta definendo una propria proposta di piano strategico per il territorio dell’Unione Terre e Fiumi, su cui intende confrontarsi con i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative. "Per questo, come Tavolo dell’imprenditoria – spiega il presidente di Cna Copparo, Thomas Pivanti (foto) - abbiamo chiesto un incontro ai sindaci del territorio: il nostro obiettivo è conoscere lo stato dei progetti presenti e futuri portati avanti dalle diverse amministrazioni dell’Unione". L’incontro si è tenuto in videoconferenza nella serata di mercoledì scorso, e ha visto coinvolti i sindaci Fabrizio Pagnoni (Copparo), Andrea Zamboni (Riva del Po) e Laura Perelli (Tresignana) con i vertici della Cna di Copparo e provinciale. I primi cittadini hanno illustrato i progetti e gli investimenti in corso: tra questi, il comune progetto Smart Garden Terrefiumi, che accomuna i tre territori e punta alla valorizzazione dei parchi pubblici urbani. Il direttore di Cna Ferrara, Matteo Carion, presente all’incontro, ha confermato gli obiettivi di Cna Ferrara: "Elaboreremo una piattaforma di proposte che partirà dalle esigenze espresse dalle imprese e la sottoporremo ai candidati alle prossime elezioni e, successivamente, agli amministratori eletti. Ferrara Sviluppo Imprese, la società costituita insieme a Confartigianato e Confcooperative, può validamente affiancare gli enti locali del territorio nella progettazione strategica e permettere loro di cogliere opportunità e canali di finanziamento". Salvaguardia del territorio, turismo, ricambio generazionale, formazione dei giovani, sono le priorità su cui operare con la massima urgenza, secondo Amelia Grandi, responsabile dell’area economica di Cna Ferrara: "Solo dialogando in modo costante e ragionando in termini di medio e lungo periodo si possono creare possibilità di sviluppo". Sulla necessità di formare nuovo personale ha puntato la responsabile di Cna Copparo Debora Occhiali: "Il problema delle imprese del territorio è trovare personale qualificato".