’Lamento terrestre’ a San Michele. Liberatore, una scultura ad arte

"Volevamo trovare un luogo unico che conservasse il fascino del tempo e lo abbiamo trovato a Ferrara".

’Lamento terrestre’ a San Michele. Liberatore, una scultura ad arte
’Lamento terrestre’ a San Michele. Liberatore, una scultura ad arte

L’ultima scultura di Bruno Liberatore ultimata a Ferrara. Arrivata in città giovedì, tutta la famiglia Liberatore in questi giorni ha riaperto al pubblico l’ex chiesa di San Michele, per poter ammirare le opere scultoree. Tutto questo in dialogo con le creazioni della figlia, la stilista Francesca Liberatore, titolare della cattedra di moda all’Accademia Belle Arti di Brera e docente alla Naba. L’ultima scultura, dal titolo ‘Lamento terrestre’, sarà terminata oggi. In queste ore di lavoro, nell’ex chiesa di San Michele di via del Turco, si può ammirare il noto scultore abruzzese lavorare in maniera scrupolosa, con il posizionamento delle ultime terrecotte. Un’opera alta più di cinque metri, con una base di tre metri per tre, realizzata in acciaio e terracotta e composta da una moltitudine di formelle: "Ho voluto con quest’opera-spiega Bruno Liberatore-proseguire con un’immagine di memoria del paesaggio. Paesaggio e natura germinante sono immaginati, infatti, non come sfondo di un evento rappresentato, di una qualche narrazione, bensì, protagonisticamente in quanto corpo stesso della proposta plastica". Sul ritorno a Ferrara, Liberatore ricorda la sua prima mostra nel 1984 al Palazzo dei Diamanti: "È stata un’importante tappa della mia carriera, ero giovane e mi sono trovato al centro dell’attenzione, con una mostra che ha richiamato molte persone". Sull’ultimazione della suo ‘Lamento terrestre’, Liberatore spiega la scelta di farlo a Ferrara: "Volevamo trovare un luogo unico che conservasse il fascino del tempo. Lo abbiamo trovato a Ferrara, all’ex chiesa di San Michele. Lo abbiamo allestito con opere, da integrare qui con diverse forme d’arte. A gennaio proseguiremo con un’apertura al pubblico ed ogni due mesi vedremo di ospitare diversi allestimenti". Liberatore, dopo il successo nel 1984 a Palazzo Diamanti di Ferrara, ha continuato con rassegne a Castel Sant’Angelo di Roma, fino a New York. Nel settembre 2016 Liberatore è stato invitato dall’università americana Marist ad esporre le sue sculture in bronzo. La mostra è stata allestita nel palazzo del Gotham Hall di Manhattan. "Ho esposto diverse opere a Roma – conclude Liberatore, mostrando la foto con il presidente Napolitano – ho avuto l’onore di avere la visita di vari presidenti della Repubblica, che hanno apprezzato quanto realizzato".

Mario Tosatti