Migranti, la polemica. Balboni all’arcivescovo:: "Vuole accogliere 800 milioni di profughi?"

Non si placa il botta e risposta nato sull’accordo Italia-Albania. Il senatore: "Non vuole i Cpr? Io dico no all’accoglienza indiscriminata". Infine l’affondo: "Perego parla come il vero capo dell’opposizione".

Migranti, la polemica. Balboni all’arcivescovo:: "Vuole accogliere 800 milioni di profughi?"

Migranti, la polemica. Balboni all’arcivescovo:: "Vuole accogliere 800 milioni di profughi?"

"Mi meraviglio che Perego mi accusi di averlo diffamato solo perché gli ho chiesto di fare chiarezza su quanto risultava da un’indagine giornalistica. Non ho mai saputo che porre domande integrasse il reato di diffamazione. Prendo invece atto che per Perego corrispondere un contributo alla Ong di Casarini, se vero, sarebbe diffamatorio. Chissà se la Cei è d’accordo con lui. Sarei curioso di saperlo". Non conosce sosta la polemica tra l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Gian Carlo Perego (presidente della fondazione Migrantes) e il senatore di Fratelli d’Italia. Una querelle che si innesta sul via libera all’accordo tra Italia-Albania, pesantemente criticato da Perego, che ha innescato una scia polemica in ordine alla gestione dei flussi migratori che ancora non sembra essere conclusa. Non poteva mancare, nella replica di Balboni, un affondo politico. Tant’è che, secondo il senatore, "Perego parla come il vero capo dell’opposizione, più che come pastore d’anime".

La premessa che fa l’esponente di Fratelli d’Italia è sul merito della vicenda – l’affaire Casarini – sulla quale lui stesso aveva chiesto lumi dai banchi di Palazzo Madama. "Perego smentisce di aver versato direttamente all’Ong di Casarini i ventimila euro – riconosce il senatore –. Bene, era un chiarimento necessario dopo l’inchiesta di Panorama in cui si affermava questa circostanza". Nel merito della gestione migratoria e sull’ipotesi Cpr, Balboni e Perego hanno visioni diametralmente opposte. "Il vescovo è contrario al respingimento dei migranti, anche di quelli pericolosi – prosegue –, è contrario ai Cpr in Italia e anche in Albania, è contrario all’accordo UE Tunisia... insomma è contrario a tutto ciò che non sia accoglienza indiscriminata, fingendo di non sapere che solo dall’Africa ci sono 800 milioni di persone pronte a partire. Cosa facciamo? Le prendiamo tutte?".

Le domande sono evidentemente retoriche e sarcastiche, ma aprono la strada a un concetto molto preciso: difendere l’azione del governo. "Le politiche messe in atto dal governo, pur tra mille difficoltà, stanno producendo finalmente effetti positivi – scandisce il presidente della Commissione Affari Costituzionali – . Tanto che da settembre a oggi gli sbarchi sono drasticamente diminuiti, sia rispetto allo stesso periodo del 2022 che del 2023".

I soldi spesi per l’accoglienza dei migranti in Albania "sono quindi soldi spesi bene – rimarca il senatore –. Se ne faccia una ragione anche il capo dell’opposizione Perego, sia perché non sono tutti aggiuntivi ma in buona parte sostitutivi di quanto costerebbe ospitarli in Italia, sia perché, insieme a tutte le altre misure varate dal governo nell’ultimo anno, contribuiranno a dissuadere i migranti economici dalla partenza e toglieranno così ulteriore spazio di reclutamento agli scafisti e ai mercanti di esseri umani , che - anche su questo dovrebbe riflettere Perego - non sono propriamente dei benefattori come lui sembra quasi credere".