Parità di genere, verifiche per conquistare l’attestato

Nel corso di questi tre giorni verranno esaminati carriere, profili e percorsi. Se l’esito sarà positivo le aziende sanitarie ferraresi saranno le prime in Italia.

Parità di genere, verifiche per conquistare l’attestato
Parità di genere, verifiche per conquistare l’attestato

E’ cominciata per le aziende Sanitarie di Ferrara la seconda e definitiva fase del percorso di verifica per il conseguimento della certificazione della parità di genere. Tre giorni di analisi e verifica per accertare il possesso, da parte di azienda Usl e Azienda Ospedaliero Universitaria, dei requisiti indispensabili al sistema di gestione per la parità di genere, in applicazione della Prassi di Riferimento Uni/pdr 125:2022.

Le aziende sanitarie ferraresi divengono così pioniere in Italia nel conseguimento della certificazione della parità di genere. La parità di genere rappresenta uno dei 17 obiettivi fissati dall’Onu per lo sviluppo sostenibile ed è il focus della missione 5 del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. L’iter di certificazione avviato da azienda Usl ed Azienda Ospedaliero Universitaria contempla due momenti distinti: il primo, conclusosi con esito positivo, si è svolto il 7 dicembre ed ha previsto il controllo dei percorsi aziendali nell’ottica della parità di genere, allo scopo di accertare il possesso dei requisiti e delle conformità indispensabili per accedere alla seconda fase di verifica, che è la fase in corso proprio in queste ore. Il percorso fin qui compiuto ha coinvolto tutte le articolazioni aziendali funzionali all’implementazione della norma, tra le quali Direzione Generale/Strategica (definita dalla norma Area Governance), Gestione del Personale, Formazione e Comunicazione, con il prezioso supporto metodologico e gestione della documentazione finalizzata alla Certificazione, da parte degli uffici qualità Ausl/Aou. Nell’iter di certificazione le Aziende sono state supportate dai consulenti esperti di Diellemme Srl. I colloqui di verifica con i membri della commissione valutatrice dell’ente certificatore Rina si articoleranno in questi giorni ed indagheranno carriere, profili e percorsi di professioniste e professionisti delle due aziende.

Qualora l’esito sia positivo, le aziende sanitarie ferraresi saranno le prime in Italia a conseguire la certificazione di genere. La parità di genere ed il gender gap (distanza nella parità di genere) si confermano al centro degli impegni delle istituzioni sanitarie ferraresi e della Direttrice generale dottoressa Monica Calamai, che già dal 2022 hanno intrapreso, con il Bilancio di Genere, un percorso di rendicontazione volontaria, pressochè unica nel panorama del sistema sanitario nazionale. A ciò si aggiungono le altre azioni intraprese dalla direzione delle aziende Sanitarie propedeutiche alla Certificazione stessa. Tra queste, la costituzione del Gender Team delle Aziende Usl e Ospedaliero-Universitaria di Ferrara ed il progetto interaziendale per la Parità di Genere, con la quale viene nominato il gender manager interaziendale.