"Pass per disabili, troppi ritardi". Appello di Fabbri e Zappaterra

I consiglieri regionali del PD chiedono alla giunta Bonaccini di risolvere i problemi dei pass per persone con disabilità nel territorio di Comacchio. La mancanza di medici e i ritardi nel rinnovo dei pass causano disagi e limitano la partecipazione alla vita sociale. Si chiede un impegno per risolvere questa criticità. (159 caratteri)

"Pass per disabili, troppi ritardi". Appello di Fabbri e Zappaterra
"Pass per disabili, troppi ritardi". Appello di Fabbri e Zappaterra

COMACCHIO

Risolvere i problemi legati ai pass per persone con disabilità è questa la richiesta avanzata alla giunta Bonaccini, attraverso un’interrogazione, dai consiglieri regionali del Partito Democratico Marco Fabbri (primo firmatario) e Marcella Zappaterra. Come riferito dai due esponenti dem, "da notizie di stampa risulta che nel territorio ferrarese è disponibile un solo medico, il quale è reperibile solamente due volte al mese, e nonostante la gravità della situazione: questa situazione causa notevoli disagi alle persone con disabilità, che dipendono da questi pass per la loro mobilità e per l’accesso ai servizi essenziali, di fatto limitando la loro capacità di partecipare pienamente alla vita sociale". Fabbri e Zappaterra evidenziano come la Regione Emilia Romagna abbia sempre "sempre dimostrato un impegno costante e attento nelle politiche a favore delle persone con disabilità, garantendo il rispetto dei loro diritti e la fornitura di servizi essenziali". E auspicano un impegno anche su questa criticità. I due consiglieri regionali ricordano che "la problematica del rinnovo nel territorio del Comune di Comacchio e, più in generale, su tutto il territorio della provincia, è stata ulteriormente aggravata dal fatto che le liste sono rimaste chiuse per un periodo di quattro mesi. Questo ha causato ritardi significativi nel processo di rinnovo del pass". Per queste ragioni hanno deciso di presentare un atto ispettivo per chiedere alla giunta Bonaccini, "quali attività ritiene possibili mettere in campo per risolvere la criticità evidenziata", soprattutto per dare una risposta alle persone con disabilità che stanno fronteggiando il suddetto disagio.