Pd, occhio sulle frazioni: "I furti ad Aguscello non sono un caso. Quando le telecamere?"

Il segretario Talmelli lancia un sondaggio e individua 12 consulte civiche "Per intercettare al meglio quali sono le priorità sulle quali intervenire". E oggi giornata clou per ratificare il sostegno a Fabio Anselmo.

Pd, occhio sulle frazioni: "I furti ad Aguscello non sono un caso. Quando le telecamere?"

Pd, occhio sulle frazioni: "I furti ad Aguscello non sono un caso. Quando le telecamere?"

"C’è una realtà vissuta sulla pelle dei cittadini, in particolare nelle frazioni, che è ben diversa dalla narrazione che fa l’amministrazione. Il problema della sicurezza è tutt’altro che risolto e il caso dei furti ad Aguscello ne è un chiaro esempio". Il segretario comunale del Pd, Alessandro Talmelli non usa mezzi termini. In vista della riunione del partito, in programma questa sera, incocca la freccia all’arco. Le frazioni, anche nella sua relazione ‘decisiva’ – nel senso che il Pd comunale ragionevolmente domani assumerà una decisione chiara sulla candidatura a sindaco di Fabio Anselmo – rivestiranno un ruolo di primo piano. Secondo Talmelli, infatti, "sarà proprio il forese a riservare grosse sorprese alle elezioni amministrative". Il dem eccepisce una "politica fatta di iniziative spot sulle frazioni, ma che non ha in realtà risolto i problemi annosi. Non è stata proposta una soluzione di comunità". Non solo. "Le famose telecamere che dovevano essere collocate agli ingressi delle frazioni, non sono in realtà mai state collocate", dice il segretario. Di qui, l’iniziativa intrapresa dal Pd comunale, proprio nelle frazioni. "Abbiamo avviato – così Talmelli – un sondaggio fra gli iscritti nelle frazioni, individuando dodici consulte civiche, per capire al meglio quali sono le priorità sulle quali intervenire in ottica di policentrismo. Uno dei punti cardine del nostro programma elettorale". A proposito di questa "ricucitura" che occorre tra centro storico e forese, a detta del dem "quella di Anselmo è la candidatura perfetta: è un profilo civico, che potrà ristabilire un rapporto proficuo e solido tra centro e periferie". La strada, comunque, è ancora lunga. Come detto in premessa, l’appuntamento di questa sera sarà uno spartiacque che chiarirà ulteriormente i posizionamenti dei partiti di centrosinistra. Sì, perché da un lato Anna Zonari – candidata sindaca de La Comune – ha incassato il sostegno di Sinistra Italiana, +Europa, Europa Verde e del Psi (oltre che di una parte consistente del Forum Ferrara Partecipata). Oggi il Pd si allineerà definitivamente su Anselmo che, al momento, ha raccolto l’appoggio dei civici (Fusari e Maresca), del Movimento 5 Stelle, del gruppo Misto, di Rifondazione Comunista e della Sinistra per Ferrara. Manca all’appello Azione, che ha da poco avviato un’interlocuzione interna per stabilire una posizione definitiva. Ed ecco arrivare l’appello ‘centrista’ di Talmelli. "Ho sempre detto – scandisce il segretario – che alla coalizione di centrosinistra occorre una ‘gamba’ moderata che intercetti le tante sensibilità dell’elettorato. Penso che Azione, all’interno del raggruppamento che sostiene la candidatura di Anselmo, possa rappresentare un valore aggiunto importante in questo senso. Vorremmo che fosse della partita, perché il loro contributo – al pari di quello che daranno tutti gli altri partiti e i civici – potrà essere fondamentale". Partendo dall’assunto che "Ferrara, negli ultimi cinque anni, è peggiorata sotto tanti punti di vista a partire da quello demografico", il dem prova a tracciare la rotta dell’alternativa. "Se vogliamo cambiare questa città – spiega – dobbiamo farlo con un programma serio e sui contenuti. Per questo, la gamba moderata, sarà fondamentale".