Piccoli segreti a teatro. Nomi incisi sul soffitto

Durante il lavoro di recupero post sisma al teatro Borgatti sono tornate alla luce alcune scritte del passato.

Piccoli segreti a teatro. Nomi incisi sul soffitto
Piccoli segreti a teatro. Nomi incisi sul soffitto

CENTO

I lavori di ripristino post-sisma del Teatro Borgatti di Cento sono partiti da un po’ e il cantiere sta svelando piccoli segreti. E’ la Ahrcos di Cento, l’azienda alla quale è stato subappaltato il lavoro e messe le mani nella zona del tetto, si sono accorti di piccole tracce dimenticate del passato che ora tornano alla luce. "Possiamo parlare di incisi nella storia – scrive la Ahrcos - ci siamo trovati nel sottotetto del Teatro Borgatti di Cento, che molto probabilmente era luogo di rifugio dei giovani in anni oramai lontani. Ne troviamo le tracce grazie ad alcune incisioni e scritte nel legno delle storiche capriate. Su di esse poggia un più moderno tetto in latero-cemento che verrá decostruito al fine di costruire un tetto con tecniche e materiali costruttivi compatibili con l’antica struttura". Si leggono infatti nomi ma anche date, come un ragazzo di 20 anni che incise il suo nome nel 1936, un altro nel 1964, nel 1961 o quella firma in corsivo datata 1929. E una in particolare fa riflettere, datata 2018, indicando un anno in cui il teatro era ancora chiuso ferito dal sisma del 2012 e dunque, presumibilmente inaccessibile. Non si sa che possa essere antecedente indicando una data futura o se qualcuno già nel 2018 sia riuscito indisturbato ad introdursi fin lassù, ben due anni prima dei vandali della notte di Halloween, riaprendo riflessioni. Tornando ai lavori, l’azienda aggiudicatrice era stata la Ediltor di San Polo di Torrile e di recente vi è stato un subappalto di lavori alla Ahrcos di Cento, un cantiere atteso da 11 anni, che si è aperto il 19 giugno e che il comune dice sia di 550 giorni arrivando a conclusione a dicembre 2024, per un importo complessivo di 3.497.803,02 euro.

l.g.