Pnrr e sanità, arrivano i soldi Dall’ex Sant’Anna ad Argenta Così cambieranno le strutture

Saranno quasi 33 i milioni che saranno investiti in progetti per migliorie e nuove tecnologie. Un maxi padiglione per il Mazzolani Vandini, ecco tutti i cantieri delle Case di comunità. .

di Federico Di Bisceglie

La sanità ferrarese guarda al futuro. In questo senso, un forte impulso lo darà senz’altro il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’azienda sanitaria, complessivamente, ha candidato progetti – che sono stati finanziati – per oltre 32,8 milioni di euro. Di questi, oltre sedici saranno investiti per il primo componente ’Reti di prossimità e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale’, i restanti 16,8 invece sono stanziati per il secondo componente ’Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale’. Abbiamo fatto una panoramica sullo stato di avanzamento dei lavori e, da ciò che emerge, al momento sono partiti o sono in fase di avvio a stretto giro interventi per ben ventisette milioni di euro. Vediamoli nel dettaglio. Case di comunità. Sono sei gli interventi compresi in questo maxi comparto, per un totale di quasi nove milioni e seicentomila euro. Per la ristrutturazione della Casa della Salute di Ferrara (Cittadella San Rocco), l’Ausl ha impiegato 4,5 milioni di euro e, l’inizio dei lavori, è previsto a ottobre. Il secondo maxi cantiere sarà dedicato ai lavori di manutenzione straordinaria della Casa di Comunità di Copparo (oltre tre milioni e duecentomila euro). L’intervento partirà nel gennaio del prossimo anno. Tre mesi dopo partiranno invece i lavori per la manutenzione straordinaria della Casa della Comunità di Bondeno (147mila euro di investimento). Sempre nello stesso periodo partiranno i cantieri finalizzati alla manutenzione straordinaria della Casa della Comunità di Comacchio (poco più di 114 mila euro). Stessa tipologia di intervento e medesimo periodo anche per i lavori alla struttura di Codigoro. Un intervento più poderoso è invece previsto per la Casa di Comunità di Portomaggiore (oltre un milione e quattrocentomila euro) destinati sempre alla manutenzione straordinaria. I cantieri partiranno a novembre 2023. Strutture. Sono ai blocchi di partenza i lavori di manutenzione straordinaria della Centrale operativa territoriale di Ferrara (463 mila euro), mentre sono già stati completati i lavori di manutenzione alla centrale operativa di Bondeno. A ottobre si parte con gli interventi su quella di Argenta (poco più di novanta mila euro). Due mesi fa sono invece partiti i lavori di manutenzione straordinaria in quella di Comacchio. Per il rafforzamento delle strutture e dell’assistenza sanitaria sul territorio, sono in partenza due cantieri piuttosto significativi che, da soli, cubano oltre 5,2 milioni di euro. Stiamo parlando della ristrutturazione – che partirà a ottobre – dell’ospedale di comunità di Ferrara per i quali l’Ausl ha deciso di investire poco meno di tre milioni di euro. Anche per la manutenzione straordinaria dell’ospedale di comunità di Codigoro l’esborso è imponente: stiamo parlando di oltre due milioni e duecentomila euro.

Sono invece 5,7 i milioni destinati dall’Ausl all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Molti interventi compresi in questo capitolo di bilancio del Pnrr sono in corso. È in fase di completamento la sostituzione di attrezzature biomedicali esistenti (mammografo con tomosintesi, ecotomografo ginecologico 3D). Completati anche gli interventi sui Dea (Dipartimento di emergenza) di I e II livello all’ospedale del Delta. Anche in questo caso, si parla di un intervento di circa tre milioni di euro. Da ultimo, come non ricordare il cantiere che, in assoluto, è destinato a cambiare il volto della sanità argentana (e non solo). Sono oltre 11 milioni i fondi destinati alla costruzione di un nuovo padiglione del nosocomio di Argenta. Si parte a ottobre.