Polo museale, la nuova direzione sarà nominata all’inizio del 2024

L’annuncio del ministro Sangiuliano. Anche su input di Sgarbi, Ferrara diventerà autonoma da Modena

Polo museale, la nuova direzione sarà nominata all’inizio del 2024
Polo museale, la nuova direzione sarà nominata all’inizio del 2024

Dovremo attendere i primi mesi del 2024 per conoscere il nome del direttore del nuovo polo di musei nazionali di Ferrara. In dicembre verrà pubblicato il bando ministeriale e soltanto allora partirà la selezione dei candidati che verosimilmente richiederà alcune settimane. La notizia è emersa sabato scorso a Modena, durante la visita alla Galleria Estense del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Come è noto, negli ultimi otto anni (dopo la riforma Franceschini che ha dato vita ai musei nazionali autonomi), Modena e Ferrara sono state unite sotto l’insegna delle Gallerie Estensi: la direttrice Martina Bagnoli ha guidato quindi sia la Galleria Estense che la Biblioteca Estense di Modena, il Palazzo Ducale di Sassuolo e la Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Con l’insediamento del nuovo governo è arrivata la svolta: anche su impulso del sottosegretario Vittorio Sgarbi, le strade museali di Modena e di Ferrara si stanno separando, con la nascita di una nuova direzione autonoma per i musei di Ferrara. Il polo nazionale ferrarese abbraccerà, oltre alla storica Pinacoteca di Palazzo dei Diamanti, il Museo Archeologico di Palazzo Costabili e Casa Romei che attualmente afferiscono alla Direzione regionale musei. Dopo due mandati alle Gallerie Estensi, Martina Bagnoli si avvia a concludere il suo incarico. Per lei il futuro è a Bergamo: già da qualche settimana, infatti, è stato annunciato che con il nuovo anno assumerà la direzione della storica Accademia Carrara. Peraltro il percorso per la designazione del nuovo direttore dei musei nazionali modenesi è già stato avviato da qualche mese, con lo stesso bando che riguarda i maggiori musei italiani come la Galleria degli Uffizi di Firenze o la Pinacoteca di Brera di Milano. Nei giorni scorsi, dopo la prima selezione, è stata annunciata dal ministero la ‘shortlist’ con i nomi dei dieci candidati per la Galleria Estense, tutte personalità della cultura e della ricerca storica: sono Annamaria Bava, Giorgia Calò, Claudia Cremonini, Paola D’Agostino, Alessandra Necci, Monica Preti, Elena Rossoni, Giovanni Sassu, Lorenzo Sbaraglio ed Enza Zullo. "Entro il mese di dicembre la commissione concluderà i lavori", ha sottolineato a Modena il ministro Sangiuliano. Fra i dieci ‘finalisti’ emergerà il profilo del nuovo direttore o della nuova direttrice della Galleria Estense. Servirà ancora tempo, invece, per l’individuazione del direttore del polo ferrarese che è di nuova creazione e quindi richiede un iter a parte. In dicembre – si è appreso dai vertici del ministero – verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per la procedura di selezione, e sarà poi necessario rispettare i tempi tecnici per l’invio delle domande e l’esame delle candidature. Nel frattempo verrà affidata una direzione ad interim a un dirigente o funzionario che possa traghettare gli istituti culturali verso il loro nuovo corso.