"Portiamo i ragazzi nelle frazioni. Allarghiamo il ‘Giro del martedì’"

L’idea del Tavolo dei Giovani per creare socialità e far muovere l’economia nei paesi del Centese "Abbiamo già individuato i locali per l’iniziativa, partiamo da Corporeno, Renazzo e Casumaro".

"Portiamo i ragazzi nelle frazioni. Allarghiamo il ‘Giro del martedì’"

"Portiamo i ragazzi nelle frazioni. Allarghiamo il ‘Giro del martedì’"

Con la nuova edizione di primavera, il ‘Giro del martedì’ arriva nelle frazioni. Lo ha stabilito il Tavolo dei Giovani con lo scopo di creare socialità ed economia anche fuori dal capoluogo. "Abbiamo dato la possibilità anche alla frazioni di partecipare, un’idea che era già venuta dopo lo stop causa Covid, vedendo che l’iniziativa aveva preso molto piede tra i giovani – spiega Matteo Resca, responsabile del Tavolo dei giovani –. Vogliamo coinvolgere i ragazzi delle frazioni. In più, visto che vengono sempre organizzate iniziative nel capoluogo, ci piaceva pensare che il territorio fosse unico, comprendendo ogni località. Dunque abbiamo provato a espandere il Giro. Siamo dunque andati nelle frazioni, trovato i bar che volevano partecipare e organizzato. L’obiettivo è, tramite una semplice serata, di trovare dei momenti di scambio, di socialità, confronto".

E nel contempo dare anche una spinta economica agli esercenti del ‘Giro del martedì’, animando le frazioni. "Questo è un lavoro svolto dal Tavolo dei Giovani che è una forza all’interno del Comune. Sono ragazzi che hanno voglia di impegnarsi per creare qualcosa per i propri coetanei, ma anche per la città e le frazioni – prosegue –. Il tutto anche in ottica di animare i paesi e coinvolgere i commercianti: un aspetto molto positivo. In dialogo con la macchina amministrativa, il Giro del martedì è una iniziativa che gli va incontro ed è una possibilità differente di aprirsi alla città. Significa dare una possibilità in più ai bar delle frazioni che hanno meno ‘giro’ rispetto alla città". il format è sempre lo stesso: dalle 21 a mezzanotte con all’interno l’ora delle due consumazioni al prezzo di una per incentivare l’idea di portare un amico. "Abbiamo proposto un questionario a tutti i bar che volevano aderire e poi scelto in base ad alcuni criteri – prosegue – come ad esempio, l’assenza di slot machine. Riteniamo sia una scelta etica e per questo ci piace promuovere un bar che non abbia le macchinette. Questa è un’edizione sperimentale e toccheremo solo Corporeno, Renazzo e Casumaro, scegliendo le due più vicine al capoluogo e quella più lontana così da iniziare ad allargare l’ottica. In base al risultato, nell’edizione autunnale proveremo a espanderci anche alle altre. Siamo molto fiduciosi".

Anche nella ricerca dei dj per le serate sono stati scelti giovani del territorio per valorizzarli o dargli la possibilità di avere un po’ di visibilità. Il calendario prevede il 26 marzo all’Art Cafè di Cento con dj Tasso, il 2 aprile al Baretto di Corporeno con dj Scardo, il 9 al Caffè Martini di Cento con dj Bortolo, il 16 al Caffè della Piazza di Casumaro con dj Bani, il 23 al Fly Cafè di Cento con dj Giovanni Scainelli, il 30 al Fascino Cafè di Renazzo con dj Mattia Santi e il 7 maggio al Centro Sociale di Cento con dj Federico Balboni.