"Realizzare un cimitero per gli animali domestici e fare più ’pet therapy’"

Martina Laureti, 29 anni, candidata per la Lega a Ferrara, si avvicina alla politica per il lavoro svolto dalla giunta Fabbri. Si impegna per animali, sport e benessere, sperando di ricevere fiducia e portare avanti progetti significativi.

"Realizzare un cimitero per gli animali domestici e fare più ’pet therapy’"

Martina Laureti, 29 anni, candidata per la Lega a Ferrara, si avvicina alla politica per il lavoro svolto dalla giunta Fabbri.

Sarà Martina Laureti una delle candidate per la lista della Lega guidata da Nicola Lodi. Laureti ha 29 anni, da due anni è impiegata all’ufficio di polizia mortuaria di Ferrara Tua, dopo la laurea in operatore dei servizi giuridici.

Come si è avvicinata alla politica e perché ha scelto di candidarsi con la Lega?

"Questa è la mia prima candidatura, sono sempre stata una spettatrice silente della politica, ma ho trovato stimolante la proposta che ho ricevuto perché la giunta Fabbri in questi cinque anni ha stravolto la città, ho visto molti miglioramenti che l’hanno resa più appetibile per i giovani, dal punto di vista di eventi e attrattività il lavoro è stato straordinario. Mi sono avvicinata proprio perché ho conosciuto ed iniziato a frequentare Alan Fabbri e Nicola Lodi, si parlava di liste ed ho proposto loro per scherzo di candidare anche me, poi abbiamo iniziato a parlarne seriamente ed eccomi qua. Ho accettato perché sono aperta alle nuove sfide. Nicola poi ha creato un’ottima lista con persone molto valide, siamo una bellissima squadra ed è un motivo in più per impegnarsi in questa avventura".

Su quali temi e progetti intende concentrare la sua azione?

"I temi a me più cari sono gli animali e lo sport. Sono cresciuta avendo sempre cani, che sono stati grandi compagni di vita, ho tanti progetti sugli animali: il primo che vorrei portare avanti è un cimitero per gli animali domestici, che a Ferrara manca, a Bologna invece ce ne sono molti. Gli animali diventano veri e propri componenti della famiglia, che purtroppo ha una vita più breve della nostra, vorrei che si avesse la possibilità di seppellirli o di cremarli e tenere le ceneri, contestualmente vorrei anche un impianto di cremazione dedicato. Vorrei poi lavorare sulla pet therapy: la presenza di un animale influisce positivamente sull’umore delle persone e penso che questo potenziale vada incentivato, promuoverei questa terapia in case di riposo, centri oncologici, ospedali. Vorrei poi verificare in ogni frazione le criticità legate agli animali, ad esempio avere aree di sgambamento dove mancano e introdurre un servizio di ambulanza veterinaria".

Altri temi a lei cari?

"Lo sport è un altro tema a me molto caro, sono una sportiva a livello amatoriale fin da quando ero piccola, e Ferrara ha sempre avuto una vocazione sportiva. Tutte le discipline meritano secondo me la stessa visibilità e nell’ambito l’impegno deve essere massimo. Mi piacerebbe continuare a lavorare sulle infrastrutture presenti e insieme a tutte le società e le discipline. Il messaggio che vorrei far passare è che lo sport è benessere fisico ma anche psicologico, vorrei che entrasse nelle scuole, con confronti tra gli studenti e figure di spicco dello sport, perché tanti ragazzi già praticano sport, ma spero che molti di più si avvicinino".

Che speranze ha su questa nuova esperienza?

"La mia grande speranza è di fare del mio meglio e ricevere riscontri positivi, intendo ascoltare tutti e cercare di soddisfare quante più richieste possibili. Spero di uscirne vittoriosa, se mi sarà data fiducia metterò tutta me stessa, è un’esperienza nuova e lavorerò con l’umiltà di chi deve imparare un mestiere, i margini di errore ci possono essere, ma al di là del risultato la responsabilità che sento è grande e l’impegno lo sarà altrettanto".