Ristoranti presi d’assalto. Pranzi sold out per Pasqua, alberghi pieni all’80 per cento: "Speravamo di fare di più"

Tavoli introvabili in ogni angolo della provincia. Tutto esaurito anche per Pasquetta. I gestori degli hotel soddisfatti a metà, pronte le promozioni per le ultime camere libere.

Ristoranti presi d’assalto. Pranzi sold out per Pasqua, alberghi pieni all’80 per cento: "Speravamo di fare di più"

Tavoli introvabili in ogni angolo della provincia. Tutto esaurito anche per Pasquetta. I gestori degli hotel soddisfatti a metà, pronte le promozioni per le ultime camere libere.

A Ferrara e provincia i tavoli dei ristoranti sono quasi tutti pieni. Per chi non avesse ancora prenotato, sarà molto difficile trovare un posto libero per Pasqua e Pasquetta. Per capirlo basta tastare il polso dei locali, dal capoluogo ai lidi ferraresi. Partendo dal mare Nicola Cazzola, titolare del ristorante ’Pericle’ a Porto Garibaldi, registra il tutto esaurito. "Saremo pieni per Pasqua, ma ciò è anche dovuto al fatto che abbiamo ridotto del 30% la capienza del locale, a causa della mancanza di personale. Nessuno si presenta per cercare un posto di lavoro – spiega Cazzola –, ma non perché proponiamo salari bassi, è proprio che non c’è domanda di lavoro. Inoltre questo inverno abbiamo lavorato di meno rispetto al solito, vedo poco movimento. Spero che la situazione svolti con queste festività". Rimanendo sempre a Porto Garibaldi, il copione non cambia al ristorante ’Milano da Pierino’. "Siamo al completo per i pranzi di Pasqua e Pasquetta – afferma il titolare Francesco Spadoni –, mentre per le cene c’è ancora qualche posto libero. Il menù sarà alla carta. I nostri piatti forti sono le grigliate di pesce, ma la gente cerca sempre il classico spaghetto alle vongole, nonostante siano consapevoli dell’ormai nota razzia in corso da parte del granchio blu. Oltre ai ferraresi in arrivo dalla città, aspettiamo clienti da Milano, Trento, Verona, Modena e Reggio Emilia". Sofia Kuzmenko di ’Cucina Bacilieri’ si sta già preparando al lungo weekend. "Avremo tanti clienti che verranno da fuori città e proporremo le nostre classiche specialità". Sold out anche a ‘Quel Fantastico Giovedì’. "Per fortuna di gente ce n’è – tira un sospiro di sollievo Maria Farinelli –. Avremo tanti nostri clienti affezionati, ma non mancheranno i turisti. Speriamo che il bel tempo ci assista, perchè vorrei mettere dei tavolini anche all’aperto". A Santa Maria Codifiume c’è la trattoria ’Ai Cortili’, gestita da Maria Alessandra Giordani. "Come al solito avremo una buona affluenza. Avremo un menù alla carta e proporremo il nostro piatto forte: il castrato di pecora adulta, perchè noi l’agnello non lo cuciniamo. Ci saranno molti clienti che veranno da Ferrara. Alla fine – conclude Giordani – sarà una domenica classica". Sul fronte degli hotel e degli alberghi la situazione è un pò diversa. "C’è un grande rallentamento del ritmo delle prenotazioni – denuncia Paolo Colombarini dell’hotel Carlton –. Per ora siamo all’80% di stanze prenotate. Il meteo e la Pasqua anticipata non ci hanno dato una mano. Un’altra motivazione potrebbe essere quella data dalla presenza abbondante di neve in montagna e ciò potrebbe condizionare la scelta di molti turisti di sfruttarla per le ultime sciate della stagione. Anche se si dà un’occhiata ai siti – fa notare Colombarini –, l’85% degli alberghi ha ancora stanze libere. Vedo una Pasqua tranquilla, forse un pò troppo. Probabilmente – aggiunge – metteremo delle promozioni last minute per provare a riempire le ultime camere". La situazione del Carlton è in linea con quella generale. A spiegarlo è Zeno Govoni di Federalberghi. "Le dieci strutture che monitoriamo hanno l’80% di camere prenotate per la notte di sabato, mentre per quella tra domenica e lunedì siamo sul 70% circa. Molte prenotazioni stanno arrivando sotto data. Il 90% degli italiani sceglierà di rimanere in Italia per le festività pasquali, lo stesso avviene anche a Ferrara. Infatti è previsto solo il 10% di turismo proveniente da altri Paesi".