Scacco ai baby rapinatori dei lidi "Massima attenzione sulla movida"

Il sindaco di Comacchio dopo la denuncia dei giovanissimi accusati di tre colpi nell’arco di una sola notte "Questo è stato l’unico episodio eclatante registrato quest’estate, grazie ai carabinieri per il lavoro svolto".

di Federico Malavasi

"L’attenzione sulla movida rimane alta e i servizi di controllo ci sono stati, per tutta l’estate. Le rapine in serie dell’11 giugno sono state l’episodio più eclatante e fortunatamente non se ne sono riscontrati altri della medesima gravità". È il commento del sindaco di Comacchio Pierluigi Negri all’indomani della svolta nelle indagini sulla notte di terrore vissuta al Lido di Spina all’inizio dell’estate. I carabinieri della compagnia lagunare hanno denunciato quattordici ragazzini, dodici dei quali minorenni e due appena diventati maggiorenni. Secondo l’impianto accusatorio sarebbero i responsabili delle tre rapine messe a segno ai danni di alcuni coetanei nella zona dei ‘baretti’. I colpi si sono consumati uno dopo l’altro, tra l’una e le tre di notte. Il ‘branco’ sceglieva le vittime e le avvicinava in zone un po’ più appartate rispetto al cuore della movida per poi colpire. I malcapitati venivano accerchiati e bloccati da alcuni membri della gang, mentre altri gli frugavano nelle tasche alla ricerca di qualcosa da rubare.

Il tutto sotto la minaccia di coltelli che alcuni dei ragazzini portavano nelle tasche. Il bottino fu di alcune centinaia di euro, oltre ad alcuni vestiti firmati, magliette e un berretto. Le vittime diedero subito l’allarme ai carabinieri che, intervenuti sul posto, intercettarono e arrestarono uno dei responsabili, un ragazzino di appena quindici anni. Da quella prima cattura partirono le indagini che, nell’arco di alcune settimane, hanno portato all’identificazione e alla denuncia di tutti gli altri membri della baby gang che aveva seminato il terrore sulle strade della movida di Spina. "Grande merito alle forze dell’ordine e grazie ai carabinieri, sempre capaci e attenti – conclude il primo cittadino lagunare –. Anche quest’estate il servizio di sicurezza nelle zone della movida c’è stato ed è stato efficiente. Le pattuglie della polizia locale hanno fatto anche attività straordinaria notturna".

L’operazione dei carabinieri arriva a pochi giorni da un’altra importante attività di polizia che ha messo sotto la lente una banda di giovanissimi, attiva però a Ferrara. A metà luglio, gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato sei minori e un maggiorenne per una serie di episodi di microcriminalità accaduti in centro storico. I ragazzi avrebbero commesso tre rapine (due tentate e una consumata) ai danni di passanti e due furti all’interno della comunità di accoglienza nella quale erano ospitati. Episodi che, insieme a quelli di Spina, dimostra quanto il problema della devianza giovanile sia ancora un’emergenza di stringente attualità.