Sciopero medici. Aderisce l’83%: "Forte disagio"

83% dei medici di Ausl e Cona hanno aderito allo sciopero, un segnale forte contro il sottofinanziamento del sistema sanitario, i tagli alle pensioni e le mancate assunzioni. Il sindacato Anaao-assomed chiede rispetto per i medici ospedalieri.

Sciopero medici. Aderisce l’83%: "Forte disagio"
Sciopero medici. Aderisce l’83%: "Forte disagio"

L’83% dei medici di Ausl e Cona hanno aderito allo sciopero di ieri. Un numero importante, fornito dal sindacato Anaao-assomed, che mette in luce un "disagio profondo" vissuto dalla categoria. "È una risposta forte e chiara – dicono i sindacalisti - contro il sottofinanziamento del sistema sanitario nazionale, il disastroso taglio delle pensioni e, soprattutto, le mancate assunzioni che, a livello locale, risultano ancora più gravi perché aggravate dalla abolizione dei primariati ospedalieri con conseguente taglio delle carriere dei medici ospedalieri. Oltre a ciò c’è il depotenziamento di San Giorgio e il taglio dei posti letto". "Siamo rimasti allibiti e increduli – scandiscono Cristian Succi, Andrea Besutti e Pierluigi Api, vertici del sindacato – nel leggere sulla stampa la replica della direzione quando ha affermato, relativamente alla abolizione di primariati ospedalieri che, l’individuazione di direttori di unità operativa universitari serve per qualificare l’attività in tutti gli ospedali della provincia. Rinviamo al mittente queste accuse e ci limitiamo a ribadire un concetto: quando queste direzioni se ne andranno i 440 medici ospedalieri del Sant’Anna e i 415 medici ospedalieri dell’Ausl saranno ancora qui a lavorare come hanno sempre fatto essendo, da sempre, il pilastro su cui poggia la sanità della nostra provincia". La storia della sanità ferrarese, rimarcano i sindacalisti, "dimostra che eravamo e siamo qualificati a fare i medici, i primari, i direttori di dipartimento senza se e senza ma". Invece, aggiungono con una velata dose di sarcasmo, "sarebbe interessante sapere se ciò, vista l’attuale situazione della sanità ferrarese, si può dire della direzione del Sant’ Anna e della direzione dell’Ausl". "Gli 855 medici ospedalieri non qualificati – chiudono i vertici di Anaao – lo chiederanno ai sindaci, ai partiti, ai movimenti, alle associazioni dei pazienti e ai cittadini".