Spal, la classifica piange. Ora basta sbagliare

A un quinto della stagione regolare, i biancazzurri sono in fondo. Ma i segnali visti con Colucci fanno ben sperare

Spal, la classifica piange. Ora basta sbagliare

Spal, la classifica piange. Ora basta sbagliare

Dopo sette giornate, la classifica del girone B si serie C comincia ad assumere contorni ben definiti. Diverse squadre per molte settimane figuravano con almeno una gara da recuperare, a partire dalla Spal che tra recuperi, turni infrasettimanali e gare di Coppa ormai gioca sempre ogni tre giorni. La graduatoria invece adesso può fornire indicazioni significative, e considerando che se n’è andato quasi il 20% della regolar season, il bilancio è da considerarsi più che mai negativo e preoccupante. Antenucci e compagni occupano il tredicesimo posto a braccetto con l’Olbia, con un ruolino di marcia di due vittorie, un pareggio – quello strappato nella prosecuzione della gara con la Lucchese – e quattro sconfitte. La vetta è addirittura distante 14 lunghezze, ma in questo momento è inutile pensare alla promozione diretta. L’obiettivo della Spal deve diventare vincere ogni singola partita, rimontando posizioni che le permettano di raggiungere i playoff nella migliore posizione possibile.

Mister Colucci ha dato la sensazione di aver imboccato la strada giusta, un percorso che però si preannuncia lungo e pieno di ostacoli. Finora non ha avuto la possibilità di lavorare a fondo sul campo, del resto con un calendario così affollato di impegni è difficile riuscire a trasmettere nel dettaglio determinati concetti. Per ora si allena più la testa che il fisico e la squadra ha fornito risposte incoraggianti. Con il Pescara è arrivata la prestazione ma non i punti, mentre con la Lucchese il gioco ha lasciato a desiderare ma è giunto un pareggio prezioso soprattutto per il morale. Adesso però è il momento di fare bottino pieno dopo un’astinenza piuttosto lunga (dopo il successo sofferto sul campo della Juventus Next Gen sono arrivate tre sconfitte e un pareggio).

Domenica con la Fermana non si potrà prescindere dai tre punti, contro un avversario che ha vinto una sola volta (alla seconda con il Pontedera) e che da ieri ha un nuovo allenatore. La sconfitta rimediata lunedì nel posticipo col Perugia è stata fatale a mister Bruniera. L’ex spallino è stato sollevato dall’incarico, che la società marchigiana ha deciso di affidare a Stefano Protti, cugino di Igor (ex bomber di Bari e Livorno). Protti conosce già piuttosto bene la squadra, avendo già allenato la Fermana la scorsa stagione. Curiosamente, Colucci siederà per la quarta gara di fila in una decina di giorni sulla panchina del Mazza, dove la sua Spal ha affrontato il Sestri Levante in Coppa Italia, Pescara e Lucchese in campionato, in attesa della Fermana. Domenica per fortuna potrà contare nuovamente sull’effetto curva Ovest...