Sport e solidarietà. Inclusione sul campo. Calcio, basket e nuoto per i giovani più fragili

Il punto sul progetto del ‘Mantello’ con il coinvolgimento delle società. Oltre ottanta le famiglie raggiunte, per un totale di 140 bimbi e ragazzi. "L’attività motoria è una preziosa opportunità per lo sviluppo psicofisico".

Sport e solidarietà. Inclusione sul campo. Calcio, basket e nuoto per i giovani più fragili

Sport e solidarietà. Inclusione sul campo. Calcio, basket e nuoto per i giovani più fragili

Lo sport come modello di inclusione sociale e solidarietà. Proseguono le iniziative de ‘il Mantello’, l’emporio solidale che, dopo la pandemia e la felice iniziativa dei campi estivi dello scorso anno, ha visto la partecipazione di 54 bambini ucraini ed ha dato il via per il 2024 al progetto ‘Lo sport per tutti’. Pensato non solo per la socializzazione, ma anche per la salute dei minori con il coinvolgimento di 16 società sportive che hanno accolto nelle proprie fila i ragazzi appartenenti alle famiglie più bisognose, il progetto ha visto il fondamentale supporto di Afm-Farmacie Comunali (che ha garantito la gratuità e il breve tempo di attesa per l’effettuazione dell’elettrocardiogramma, indispensabile per il rilascio del libretto dello sportivo o certificato medico) e della Fondazione Estense per l’acquisto dei kit e delle attrezzature necessarie alla pratica sportiva. "Per oltre 200 famiglie affiancate dall’associazione, infatti, – ha ricordato Francesco Colaiacovo, storico volontario del Mantello – lo sport per i figli rappresenta una preziosa opportunità proprio perché fondamentale non solo per il benessere e lo sviluppo psicofisico, ma anche per l’importante funzione di socializzazione ed integrazione con il gruppo dei pari".

Dall’incrocio fra domanda ed offerta le famiglie coinvolte nel progetto sono state 85, con un totale di 140 fra bambini e ragazzi, con la preferenza degli sport fra cui il calcio, il nuoto, la pallavolo e il basket, ma anche boxe, atletica e tennis con un numero effettivo di 80 partecipanti, fra piccoli e adolescenti, con un calo fisiologico a 55. "Abbiamo in carico attualmente 230 famiglie che accedono all’Emporio Solidale tramite bando e lo sport – puntualizzano i volontari Daniela Toselli e Maurizio Geusa –, purtroppo è il primo bene cui le stesse rinunciano anche per i più piccoli". Garantito per i giovani sportivi inseriti nel progetto anche il trasporto con mezzi pubblici e privati.

Nel ringraziare tutti gli attori che si sono fatti carico di questa iniziativa, Luca Cimarelli, presidente della Holding, ha sottolineato "come in questo momento viviamo in una società in rapidissimo movimento e il fermarsi a riflettere sull’importanza della solidarietà e del sociale non è cosa da poco. Abbiamo sostenuto fin da subito il progetto e credo che questo sia un dovere morale di una società come Afm che nasce come costola del Comune e dei suoi cittadini per andare incontro non solo alle necessità della città stessa, ma anche alla socialità con una farmacia fatta di servizi".

Una iniziativa, quella del ‘Progetto Sport’ del Mantello, che non poteva concretizzarsi senza la collaborazione delle società che hanno garantito iscrizione ed assicurazione gratuita "dimostrando – a detta dei volontari – non solo generosità, ma anche professionalità e disponibilità ad accogliere anche i bisogni delle famiglie più vulnerabili". Tra queste Acd Pontelagoscuro, Acli 4 Torri, le associazioni sportive dilettantistiche Doro, Ferrara United Team Handball club, Format, Palestra Ginnastica Ferrara, Pattinaggio il Quadrifoglio, Scuola Basket Ferrara, Cus, le società sportive dilettantistiche l’Accademia, Pallamano Ariosto 2023, Runners’ School, Tennis Club Marfisa, Vis Rosa, il comitato territoriale di Ferrara Uisp e Usd Acli San Luca San Giorgio.