Sport, maggiore condivisione e meno regalìe

Il Pd propone una gestione trasparente e partecipativa dei fondi per lo sport giovanile, con focus su mappatura, potenziamento dell'Ufficio Sport, Consulta dello Sport, reti di collaborazione e sburocratizzazione.

Bianchi *

Nel contesto di un funzionamento corretto e trasparente della gestione dei fondi a sostegno dello sport di base e giovanile il Pd ritiene opportuno tornare a una programmazione condivisa e di lungo respiro che sappia restituire allo sport il suo ruolo fondamentale nella società. Sarebbe necessaria una gestione sportiva, coordinata dall’assessorato di riferimento, che invece appare sempre più scavalcato ed escluso, riassumibile in pochi, ma qualificanti punti: mappatura del contesto e analisi tramite un percorso partecipato della situazione impiantistica e degli spazi a libera fruizione; rafforzamento dell’Ufficio Sport con risorse economiche, di personale e di competenze specifiche, in modo da garantire il coordinamento per la declinazione territoriale delle linee guida nazionali sulla promozione sportiva, supporto per l’accesso a bandi specifici, sviluppo delle sinergie con soggetti privati, individuazione di percorsi di formazione per i dirigenti delle associazioni sportive; reintroduzione della Consulta dello Sport come strumento di partecipazione e coprogettazione nell’ambito della riqualificazione delle palestre scolastiche, interventi di riqualificazione di spazi urbani all’aperto, della condivisione di buone pratiche di gestione sportiva; costruzione di una rete sia fisica che digitale delle realtà sportive presenti tramite la quale sviluppare progettualità condivise; -interventi di sburocratizzazione che favoriscano la possibilità di raccolta fondi con cui sostenere le attività e la manutenzione e il miglioramento delle strutture. Solo un percorso di tal fatta, in cui le società, i volontari e i cittadini siano protagonisti, a fianco di un assessorato allo sport che si riappropri del proprio ruolo, può garantire l’individuazione degli obiettivi necessari, degli strumenti a supporto, sia economici che di competenze e soprattutto della correttezza e trasparenza nell’accesso agli stessi e non basati su regalie estemporanee frutto del “buon cuore” di qualche amministratore.

* referente sport

circolo PD Zona Nord