Stretta sui monopattini. Finalmente le sanzioni. Ecco chi e cosa rischia: "Fermiamo l’inciviltà"

Nel mirino sosta selvaggia, più utenti sul mezzo e guida sui marciapiedi. Bertoncelli (Comitato disabili): "Sono un costante pericolo per noi". Anche in città le prime multe da 41 euro, scese a 28.70 se pagate subito.

La sosta selvaggia dei monopattini elettrici continua a essere un problema in tutte le città italiane, ma grazie all’arrivo di sanzioni e provvedimenti sempre più duri pare possa essere un fenomeno in via di risoluzione. Le denunce di cittadini e residenti, stanchi di vedere i monopattini parcheggiati male o ammassati tra di loro, hanno portato all’inasprimento delle punizioni per gli utenti scorretti, e a quanto pare anche a Ferrara stanno comparendo le prime multe. E con la dovuta cautela arrivano da Fausto Bertoncelli, componente del comitato Area disabili, le prime soddisfatte considerazioni. "Finalmente – dice – un segnale concreto che sta ad indicare la volontà di estirpare questi atteggiamenti di totale disprezzo della vita sociale di una comunità. Non solo quella che ha disabilità motoria o visiva ma anche nei confronti degli anziani o di giovani madri che devono districarsi con i passeggini. Mettere un monopattino in mezzo ad un marciapiede per una persona disabile è un ostacolo e un pericolo".

L’importo delle sanzioni è di 41 euro ma può scendere a 28,70 se si paga entro cinque giorni. A dover rispondere della sanzione in questi casi sarà l’impresa stessa che noleggia i monopattini e che potrà rifarsi sull’ultimo noleggiatore in quanto detentore di tutti i dati rilasciati all’atto del noleggio anche se online. "E’ chiaro – sottolinea Bertoncelli – che noi non siamo contro le imprese che hanno fatto del noleggio un business e nemmeno contro l’utilizzo di questi strumenti ma è ora di limitarne l’uso sconsiderato che alcuni ne fanno, a volte totalmente ignari delle regole da seguire e che io metto all’attenzione dei cittadini, a volte ricevendo minacce e insulti". Il Comune è stato molto chiaro con l’approvazione del regolamento dedicato ai monopattini. Il limite massimo di velocità è dei 6 orari nelle aree pedonali e di 25 su carreggiata stradale, obbligo di luci e giubbotti o bretelle retroriflettenti nelle ore di buio, e divieto di trasporto di altre persone, oggetti o animali. L’obiettivo è quello di garantire che l’utilizzo di questi mezzi avvenga in condizioni di massima sicurezza sia per gli stessi conducenti sia per gli altri utenti della strada.

I conducenti, inoltre, devono avere un’età superiore ai 14 anni e se minorenni utilizzare il casco. Ulteriori prescrizioni prevedono di procedere su un’unica fila in tutti i casi in cui le condizioni di circolazione lo richiedano, e mai affiancati in più di due; reggere il manubrio sempre con entrambe le mani, salvo per segnalare la manovra di svolta; e non condurre animali, trainare veicoli o farsi trainare. In caso di violazioni delle norme di comportamento saranno applicate le sanzioni amministrative previste dal Codice della strada e dalle altre leggi in materia con importi che vanno da 50 a 800 euro e in alcuni casi è previsto anche il sequestro del veicolo.

I monopattini, cosa che a Ferrara sembra difficilissimo da spiegare, non possono circolare sui marciapiedi, salvo che non siano condotti a mano. Potranno sostare negli stalli riservati o in quelli riservati a biciclette, ciclomotori e motocicli oppure, ove non espressamente vietato, a lato della strada, purché non costituiscano pericolo e/o intralcio. Vietata, infine, la sosta nelle aree a pagamento e in quelle riservate ai residenti o ad altre categorie speciali.