"Tacopina? Ci ha portato tanta energia positiva. A volte basta una scintilla"

Il mister biancazzurro presenta la partita tra le due grandi deluse del girone "Spal ed Entella avevano altre ambizioni, a noi serve aggressività e fiducia". Poi sull’impatto di Bassoli: "Sono contento di lui, ragazzo serio che lavora tanto" .

"Tacopina? Ci ha portato tanta energia positiva. A volte basta una scintilla"

"Tacopina? Ci ha portato tanta energia positiva. A volte basta una scintilla"

Leonardo Colucci, che impatto ha avuto sulla squadra l’incontro col presidente Tacopina?

"Innanzitutto alla nostra famiglia ha fatto molto piacere incontrarlo. Il presidente ha portato fiducia ed energia positiva: negli ultimi mesi non era presente a Ferrara a causa di una serie di impegni ma era al corrente di tutto quello che succedeva in casa Spal. Ripeto, ho avvertito tanta energia positiva. Tacopina ha parlato ai ragazzi, e anche se evidentemente non è felice di quello che sta accadendo ha espresso grande fiducia ed è una persona che sprigiona ottimismo".

Le ha fatto qualche promessa in prospettiva mercato?

"Di sicuro non vuole vivacchiare, quindi assieme ai dirigenti ha voglia di fare qualcosa di importante per la Spal. Abbiamo tre partite prima del giro di boa, poi penseremo al mercato". Spal e Virtus Entella sono le principali delusioni del campionato, è d’accordo?

"Senza dubbio inizialmente avevano altri obiettivi, però la realtà dice qualcosa di diverso ed entrambe lottano per uscire dai bassifondi della classifica. Spero che possa nascere una bella partita, che la Spal deve giocare con coraggio come ha sempre fatto. Con determinazione e la fame di chi vuole ottenere il risultato a tutti i costi: vogliamo i tre punti".

Dall’infermeria che notizie arrivano?

"Parravicini ha saltato due allenamenti a causa dell’influenza, però mi auguro di avere tutti a disposizione: chi ci sarà, combatterà per i nostri colori".

Non crede che la squadra sia troppo rinunciataria nei finali di gara?

"Le partite le analizziamo sempre: accade a volte che gli avversari attacchino di più, e quando non riusciamo più a pressare con le punte è normale arretrare. E ripartire non è facile".

La netta sensazione è che la Spal perda troppi contrasti... "Gli arbitri fischiano di meno rispetto a qualche tempo fa, bisogna adeguarsi. E di sicuro dobbiamo vincere più contrasti". Dopo tre sconfitte di fila, sono arrivati due pareggi. Aver mosso la classifica ha aumentato la fiducia?

"La squadra si allena bene e ha voglia di lavorare: i risultati positivi portano entusiasmo, anche se la vittoria non arriva. Bisogna fare di più: vogliamo fare la partita e attraverso l’atteggiamento trascinare i nostri tifosi".

Cosa serve per fare il salto di qualità: aggressività o intraprendenza?

"L’aggressività la può dare l’atteggiamento tattico: sono convinto che in certe zone del campo bisogna giocare in maniera semplice, mentre negli ultimi 30 metri è necessario giocarsela con la massima libertà ed intraprendenza".

L’approccio di Bassoli in biancazzurro è stato molto positivo, se l’aspettava?

"Lo conoscevo già, è un ragazzo serio che lavora a testa bassa. Ma sono contento di lui come degli altri ragazzi della rosa".

Recentemente ha incontrato mister Semplici, le ha fornito qualche consiglio?

"È stato un vero piacere incontrare Leonardo, una bella sorpresa: abbiamo parlando soprattutto di calcio scambiando qualche opinione: qui a Ferrara si è trovato davvero alla grande. Mi ha detto che a volte basta una scintilla o un episodio per portare il destino dalla propria parte. Inoltre, abbiamo in comune un’altra cosa: i nostri figli frequentano l’Università a Milano".