"Turismo, bisogna migliorare. Serve un’offerta all’altezza"

Cento, il sindaco Accorsi interviene sul report della Camera di commercio "Dati parziali, le presenze sono molte di più. Problemi sui pernottamenti".

"Turismo, bisogna migliorare. Serve un’offerta all’altezza"
"Turismo, bisogna migliorare. Serve un’offerta all’altezza"

CENTO

Ad intervenire sui dati negativi della Camera di commercio in merito al turismo a Cento, è il sindaco Edoardo Accorsi che parla di dati parziali, di un’offerta alberghiera che sta per migliorare e, in mancanza, beneal turismo giornaliero. "I dati riportati sono sicuramente parziali, fotografando la situazione legata ai pernottamenti – spiega - Effettivamente la nostra città in questi anni non ha avuto un’offerta all’altezza, per garantire che le persone che vengono a visitare Cento, numeri ben più alti di quelli riportati, possano anche rimanere. Il tessuto economico sta migliorando anche sotto questo aspetto e sicuramente nei prossimi mesi ci saranno delle novità interessanti". Il riferimento è all’ex hotel Castello e al rinnovamento annunciato dall’Europa. E torna sui numeri. "Se per il 2023, ci basiamo sulle presenze del Carnevale e della pinacoteca, superiamo abbondantemente le 40mila persone – prosegue - devono essere però gli studi a dirlo e ben venga l’analisi annunciata dal Cento Carnevale che focalizza sul turismo. Abbiamo un turismo fatto di persone che vengono al Cento Carnevale d’Europa, da novembre 2023 per conoscere Guercino nella sua nuova pinacoteca, per vedere la nostra città, per lo sport con la squadra di basket. Tutti numeri molto incoraggianti e diversi da quelli dei pernottamenti. Rispetto a questi, sono almeno il doppio i turisti richiamati ogni domenica dal Carnevale. Questo ci dà maggior fiducia nel futuro. E anche gli ottimi numeri della pinacoteca, 5000 da fine novembre a capodanno, sono uno sprone per lavorare e migliorare la ricettività in generale della nostra città. C’è ancora da lavorare". Resta infatti il nodo della ricettività. "Abbiamo già visto movimenti e alcune attività alberghiere nei prossimi mesi torneranno disponibili – prosegue - Credo che nel futuro ce ne saranno altre ma si tratta di dinamiche di mercato. Noi possiamo incentivarli continuando a fare, anche meglio, ciò che già stiamo facendo e cioè i grandi eventi, facendo sì che la nostra città sia attrattiva dal punto di vista culturale e degli eventi, invogliando i soggetti economici che vogliono investire nella ricettività". Un problema rimane quello dei collegamenti. "Si deve lavorare anche su questo aspetto – conclude - ma se pensiamo che nella condizione in cui siamo, di isolamento maggiore, e confermiamo questi numeri, significa che nonostante tutto, siamo attrattivi". E infine. "Ho colto anche gli spunti da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food e Hospitality fa un interessante ragionamento sui territori che vincono se fanno sistema. Noi abbiamo Pinacoteca, il Carnevale che fa grandi numeri e avremo il Giro d’Italia. Funziona se c’è collaborazione".

Laura Guerra