Visite mediche per il rinnovo patenti: "Primo appuntamento tra un anno"

San Biagio, al Cup la doccia fredda per un pensionato: "In questi mesi come farò a guidare?". Dall’Ausl ribattono precisando che "i tempi sono dovuti ai pesanti carichi di lavoro del personale".

Visite mediche per il rinnovo patenti: "Primo appuntamento tra un anno"
Visite mediche per il rinnovo patenti: "Primo appuntamento tra un anno"

Liste d’attesa nel mirino: chiede una visita medica per il rinnovo della patente, una patente speciale che viene rilasciata a soggetti che soffrono di particolari patologie, nella fattispecie cardiopatici, e dopo alcuni esami di routine, propedeutici appunto al rinnovo del suddetto permesso per la conduzione di veicoli, gli è stato fissato un appuntamento presso la commissione medica locale. Il tutto però un anno e tre mesi dopo. Una vicenda che ha dell’incredibile, che va ben oltre i tempi che spesso e notoriamente si debbono aspettare per una prestazione sanitaria.

In questo caso la prenotazione, effettuata al Cup di una farmacia, con richiesta inoltrata a fine ottobre scorso dopo alcuni controlli effettuati in un ospedale convenzionato, verrà esaudita il 14 gennaio 2025. La suddetta risposta ha lasciato di stucco l’interessato, protagonista suo malgrado del caso: un uomo di 73 anni, di San Biagio, che è stato chiamato a presentarsi, esiti delle precedenti visite alla mano, presso il poliambulatorio di via Cassoli, a Ferrara, per essere sottoposto appunto a verifica da parte della suddetta commissione.

"E sino a quel giorno – si è chiesto il pensionato coinvolto in questa faccenda paradossale – come faccio a guidare la macchina? Per tutti questi 15 mesi vi debbo rinunciare? E magari noleggiare a pagamento un taxi, mezzi di trasporto del volontariato, o servirmi di mezzi pubblici, dagli orari non sempre consoni alle mie esigenze e ai miei spostamenti, dovuti alla mia malattia". Dall’ufficio stampa dell’Ausl ribattono che purtroppo i tempi sono questi, dovuti "a pesanti carichi di lavoro che il personale a disposizione deve affrontare". Ma per fortuna al problema si può ovviare con un permesso rilasciato da Aci o scuole guida, valido sino alla data della nuova autorizzazione. Il fatto resta comunque del tutto inverosimile, e la questione lungaggini sempre aperta.

Nando Magnani