Autismo, i diritti di oltre 200 giovani

I dati del dipartimento Salute mentale-Dipendenze patologiche dell’Ausl, seguiti anche 53 adulti

Autismo, i diritti di oltre 200 giovani

Grandi risultati per il centro Autismo del dipartimento Salute mentale Visitata anche la mostra di Bertozzi&Casoni

Sono 210 i minori e 53 gli adulti attualmente seguiti dal centro Autismo del dipartimento Salute mentale-Dipendenze patologiche dell’Ausl. A fare il punto è stata ieri la stessa Azienda sanitaria, in occasione della Giornata mondiale dedicata al tema per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone con un insieme eterogeneo di disturbi caratterizzati da una compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale.

Elisabetta Zucchini, direttrice della unità operativa complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sottolinea in particolare due recenti esperienze legate alla quotidianità locale: una ricerca preparata da uno studente dello Scarabelli-Ghini per un compito scolastico e il resoconto di una visita a una mostra da parte di un gruppo di ragazzi.

La prima ha visto come protagonista Thomas, un ragazzo di 18 anni che frequenta il quinto. Ha la sindrome di Asperger e, dovendo svolgere una ricerca per un compito assegnato alla sua classe dal titolo ‘Racconta la vita di un personaggio famoso’, ha scelto di raccontare la storia di Temple Grandin.

Si tratta di una persona autistica di successo, che ha spiegato l’autismo ‘dal di dentro’; ha infatti raccontato le sue sensazioni e il suo modo di percepire il mondo e le relazioni sociali e le sue parole hanno contribuito a comprendere meglio il funzionamento della mente autistica. "Thomas ha presentato ai suoi compagni e agli insegnanti questa sua ricerca e adesso, con l’aiuto del suo insegnante, il professore Rocco Salomone, la racconta anche a noi", spiega Zucchini (racconto disponibile online su Prezi.com).

E poi c’è stata la recente visita alla mostra ‘Tranche de vie’ del celebre duo artistico Bertozzi&Casoni.

"Da una idea della dottoressa Daniela Querzè, educatrice degli spoke autismo Minori e adulti, abbiamo organizzato la visita alla mostra insieme alle ragazze e ai ragazzi del gruppo di abilità sociali per persone con autismo in carico all’Ausl – continua Zucchini –. È stato uno straordinario successo".

Una esperienza positiva da tutti i punti di vista, come conferma Chiara Cerbai, referente aziendale autismo: "È stata una esperienza davvero molto inclusiva, le ragazze e i ragazzi si sono sentiti protagonisti e accolti, erano molto felici". Ai ragazzi l’esperienza è davvero molto piaciuta. Alessandro, Lorenzo, Leonardo e Lorenzo hanno trovato molto bello "passare un pomeriggio stimolante facendo qualcosa di diverso dal solito". Giada ha apprezzato "avere avuto una guida tutta per noi che ha risposto a tutte le domande e ci ha fornito spiegazioni interessanti". Emanuele è stato infine sorpreso da un’opera in particolare: "La Madonna con il tagliaerba (‘Il ciclo della vita’, ndr), perché – spiega – mi ha ricordato i colori e i particolari delle chiese barocche della Sicilia".