Bretella, multa annullata dal giudice. Automobilisti pronti alla battaglia: "Le auto civetta sono fuori legge"

Attesa per le motivazioni della sentenza. L’appello dei cittadini: "Ora il Comune apra al confronto" L’associazione dei consumatori Globo: "Fondamentale verificare l’omologazione dei velox"

L’autovelox arancione finito sotto la lente dopo la raffica di multe della scorsa estate

L’autovelox arancione finito sotto la lente dopo la raffica di multe della scorsa estate

Imola, 10 gennaio 2024 –  Primo verbale annullato. Segna un punto a favore degli automobilisti la battaglia con il Comune iniziata la scorsa primavera dopo l’accensione degli autovelox fissi, rimasti ’dormienti’ per anni lungo la Bretella.

Il ricorso è stato accolto l’altra mattina dal giudice di pace Maria Grazia Parenti che ha disposto l’annullamento di una sanzione inflitta lo scorso 29 giugno a un automobilista che viaggiava sull’asse attrezzato in direzione Ravenna.

Le motivazioni della sentenza saranno rese note nelle prossime settimane, ma, intanto, gli automobilisti ’pizzicati’ dalla municipale hanno qualche speranza in più.

Il cittadino sanzionato, convinto delle proprie ragioni, aveva deciso di rivolgersi all’associazione Globo Consumatori che, con tanto di carte alla mano, continua a manifestare dubbi sulla validità delle multe scattate in quel periodo.

"Attendiamo ovviamente le motivazioni della sentenza – sottolinea il presidente Mario Gatto che fa parte anche della commissione trasporti alla Camera –. In questi casi una sanzione può essere annullata per vari motivi. Tra questi c’è sicuramente la mancata omologazione dei dispositivi Speed Check (Velo OK). Un’omologazione che deve arrivare direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico. La sola ’approvazione’ dell’apparecchiatura, infatti, non è sufficiente. Le sanzioni, inoltre, possono essere annullate se l’autovelox non è ben indicato o se le forze dell’ordine impegnate nei controlli operano con auto civetta prive dei contrassegni che identifichino chiaramente il corpo operante. Se la multa è stata annullata, immagino che non siano state rispettate alcune di queste prescrizioni".

A fare definitiva chiarezza saranno appunto le motivazioni e non si esclude che il Comune possa trovarsi a ’fare i conti’ con una raffica di annullamenti.

"È da tempo che chiediamo all’amministrazione di ascoltarci – sottolineano gli automobilisti multati e i cittadini che, la scorsa estate, hanno dato vita a una raccolta firme per chiedere un innalzamento della velocità in quel tratto della Bretella –. La sicurezza stradale è fondamentale, ma è un errore affidarsi soltanto all’uso degli autovelox che va fatto rispettando il fondamentale criterio della ’trasparenza’ e non con l’obiettivo di fare semplicemente cassa. Siamo convinti che verranno annullate altre sanzioni".