Unibo svela i gioielli del 2023 La squadra corse fa sul serio "Pronti a vincere ancora"

Formula Sae combustion ed electric e MotoStudent le competizioni in cui il team è impegnato. Il rettore Molari: "Un esempio di come studenti, imprese e territorio possano fare squadra".

Unibo svela i gioielli del 2023   La squadra corse fa sul serio  "Pronti a vincere ancora"

Unibo svela i gioielli del 2023 La squadra corse fa sul serio "Pronti a vincere ancora"

Si alza il velo sui nuovi prototipi di UniBo Motorsport.

La squadra corse dell’Alma Mater ha presentato ieri sera in Autodromo, per il secondo anno consecutivo, i mezzi che scenderanno in pista nelle prossime settimane nelle varie competizioni in cui è impegnato il team bolognese: Formula Sae combustion ed electric (in diverse nazioni) e MotoStudent (ad Aragon, in Spagna).

L’inizio dell’evento, sulla terrazza del circuito, è stato caratterizzato dalla scoperta dei prototipi elettrici (moto e auto), quello a combustione e la barca del progetto UniBoat.

Poi, negli spazi del museo Checco Costa, le parole dei protagonisti davanti a oltre 300 persone tra studenti e rappresentanti delle aziende del territorio che sostengono la squadra.

Presenti il rettore Giovanni Molari, Nicolò Cavina (consulente di facoltà del team) e Pier Luigi Santi, ambasciatore del progetto.

E ancora Claudio Domenicali (amministratore delegato di Ducati), Maurizio Reggiani (vicepresidente Motorsport Automobili Lamborghini), Gian Carlo Minardi (presidente Formula Imola), Vincenzo Colla (assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Formazione) e il sindaco Marco Panieri.

"Questo è un bellissimo momento che rappresenta il risultato del lavoro fatto da tanti studenti in collaborazione con tante aziende del settore – afferma il rettore Molari –. Un grande esempio di come studenti, imprese e territorio possano lavorare insieme. Speriamo di confermarci nelle competizioni dove vinciamo da alcuni anni e di crescere in quelle in cui siamo appena entrati".

A Minardi il compito di fare i proverbiali onori di casa. "Nel nostro Dna c’è il motorsport – ricorda il presidente di Formula Imola –. E collaborare con Unibo è per noi motivo di orgoglio".

Da parte sua, l’assessore Colla assicura l’impegno della Regione a sostenere il progetto perché "in Emilia-Romagna – sottolinea – ci sono l’orgoglio e la passione di stare dentro l’innovazione e di fare bene le cose".

La vede così anche il sindaco Panieri, che ha invitato i ragazzi e le ragazze dell’Alma Mater alla tappa imolese della Superbike (14-16 luglio).

È progetto, quello dell’ateneo bolognese, che ha "dimensioni rilevanti e prospettiva di crescita", rimarca Cavina, forte dei 320 studenti coinvolti ogni anno.

Sarà così anche nel 2023. Il team leader Gabriele Cernicchi ha annunciato infatti le prossime tappe di UniBo Motorsport, il nuovo organigramma per la prossima stagione e le competizioni estive: è stato fatto il punto sulla preparazione alle gare dei tre veicoli, con la conferma della partecipazione alle manifestazioni più importanti.

L’interessante serata si è conclusa con una dimostrazione in pista dei prototipi di auto a combustione e moto elettrica che ha potuto mostrare ai partner e supporter del progetto il risultato dell’importante lavoro svolto dal team.

r. c.