Abeti, presepi e la magia delle Winx: "È tutto un invito alla solidarietà"

A Civitanova tra le tante iniziative è stato celebrato il gemellaggio con Esine. Il sindaco Ciarapica ha ricordato la figura di Ciro Lazzarini: "Ci manca tantissimo e oggi lo salutiamo coralmente".

Abeti, presepi e la magia delle Winx: "È tutto un invito alla solidarietà"
Abeti, presepi e la magia delle Winx: "È tutto un invito alla solidarietà"

Il Natale civitanovese si accende insieme con gli abeti delle due piazze cittadine. In centro e nella città alta, ieri, in tanti hanno preso parte ai due appuntamenti che danno il via alle festività, a cui poi sono seguiti due spettacoli. In piazza della Libertà, dopo l’accensione dell’albero e l’inaugurazione dei sei presepi con l’assessore Ermanno Carassai e il presidente della Pro loco Aldo Foresi, la festa si è spostata al teatro Annibal Caro con il concerto di ‘Quelli che… non solo Gospel’. In piazza XX Settembre la giornata è iniziata con la cerimonia in sala consiliare, dove erano presenti Amministrazione e Avis di Civitanova, Esine e Manfredonia, Croce verde, i sindaci delle due città Fabrizio Ciarapica e Emanuele Moraschini, i presidenti delle due Avis Chiara Cesaretti e Riccardo Gianni e le scuole, a testimonianza di un gemellaggio lungo cinquantadue anni. Presente anche il sindaco di Piancogno, Francesco Sangalli, mentre alcuni ragazzi di Esine erano all’Istituto Sant’Agostino.

"Vi do il benvenuto a nome mio – le parole di Ciarapica –, dell’Amministrazione e di tutta la città. Questo è un momento che attendiamo con entusiasmo ed emozione, perché il Natale si accende simbolicamente. Abbiamo condiviso in questi anni momenti molto belli, ricordi piacevoli, ma anche fatti tragici e tristi e tra questi c’è la perdita del nostro caro Ciro Lazzarini (fotografo morto per un malore; ndr), che non è mai mancato ad una occasione di ritrovo. Ciro manca a tutti noi e oggi lo salutiamo coralmente, anche rivolgendoci alla moglie Diana, che ringraziamo per aver voluto essere presente qui con noi". Anche il primo cittadino del centro lombardo, nel suo intervento ha rivolto il suo pensiero al compianto Ciro Lazzarini.

"In questo periodo – ha sottolineato Moraschini – in cui il mondo sembra andare verso la chiusura, le guerre, il nostro gemellaggio va controcorrente e ci invita all’umanità, alla solidarietà". Poi, tutti in piazza per illuminare l’abete, insieme alle Winx. Qui, c’era anche il patron di Rainbow Iginio Straffi che ha confermato "i progetti in ballo con Civitanova". In serata, anche il taglio del nastro per la nuova sede dell’Avis, in via Mandela. "Anche Dio ha bisogno di noi e noi ci siamo – ha affermato il parroco don Mario Colabianchi, che ha proceduto alla benedizione –. L’apertura di questo spazio è una risposta a quello di cui le persone hanno bisogno, perché non basta parlare ma serve operare".