Arriva l’ora di Musicultura Tra gli ospiti c’è Morgan

Da domani al 5 marzo le audizioni dei 56 concorrenti al teatro Lauro Rossi. Sul palco anche il moglianese Ferretti. Martedì appuntamento con Bosso.

Arriva l’ora di Musicultura  Tra gli ospiti c’è Morgan

Arriva l’ora di Musicultura Tra gli ospiti c’è Morgan

di Lorenzo Monachesi

Macerata sarà più che mai una città per cantare da domani al 5 marzo per le dieci serate di audizioni live di Musicultura al Lauro Rossi dove si esibiranno 56 concorrenti, tra i quali il moglianese Ferretti. L’appuntamento è stato presentato in conferenza stampa dove sono stati svelati i marchigiani selezionati dopo tre mesi di ascolto delle 1.113 candidature: si tratta dell’osimano Caponetti, di Folkantina di Ancona, Lucio Matricardi di Porto San Giorgio Utah, di San Benedetto e del moglianese Ferretti. Non solo, sono stati svelati gli ospiti delle audizioni: domani interverrà John Vignola, lunedì sarà la volta di Morgan; il giorno dopo ci sarà Fabrizio Bosso accompagnato da Julian Oliver Mazzariello; il 2 marzo sarà ospite Elisa Ridolfi e il 4 interverrà Margherita Vicario, già finalista di Musicultura. I concorrenti si esibiranno dal vivo e le serate sono aperte liberamente al pubblico, si inizierà ogni giorno alle 21 mentre la domenica s’incomincerà alle 17.

"Ogni volta – ricorda Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura – si vedono tutti occupati i posti del teatro per ascoltare esibizioni di persone magari sconosciute, ma di sicuro talento". Su questi concorrenti garantisce il marchio Musicultura che dopo 33 edizioni ha acquisito una totale credibilità. "Oramai – ha detto Nando Ottavi, vice presidente di Banca Macerata – Musicultura da più di 30 anni è un punto di riferimento del cantautorato italiano. La nostra Banca (main partner del festival) è radicata nel territorio ed è importante sostenere manifestazioni di eccellenza come questa". Il festival calamita altre eccellenze, come le Università e l’Accademia di belle arti. "Per gli studenti – ha osservato John McCourt, rettore dell’ateneo di Macerata – sarà un’occasione formativa, facendo parte della giuria e della redazione social". "La musica – ha detto Claudio Pettinari, rettore dell’ateneo di Camerino – rappresenta un momento di confronto, di aggregazione e di incontro tra le culture e soprattutto di pace". Rossella Ghezzi, direttrice dell’Accademia, ha ricordato le molteplici collaborazioni attivate. "La prima – ha detto – riguarda il manifesto realizzato da Denissa Gligor (studentessa del 2° di graphic design), poi ci sono gli stage dalle audizioni fino alle serate finali dei giovani del corso di light design". "Il festival – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – ha dato e continua a dare molto a Macerata che si prepara ad accogliere i tanti ospiti delle dieci serate di audizioni". Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Riccardo Sacchi: "In queste giornate e in quelle estive la città avrà un grosso ritorno a livello comunicativo, turistico, culturale ed economico". La partnership con la Rai ha aumentato la visibilità: quest’anno Rai Italia effettuerà una serie di servizi anche sulle audizioni che poi saranno trasmessi sui suoi canali che raggiungono 120 milioni di spettatori nei cinque continenti. Musicultura è una grande vetrina per le Marche. "La Regione – ha detto l’assessore Chiara Biondi – sostiene la manifestazione che rappresenta un grande evento culturale e un grosso richiamo turistico".